Microsoft limiterà l’installazione di APP non provenienti dallo Store di Windows 10

Secondo alcune indiscrezioni, riportate nelle scorse ore da MSPowerUser, Microsoft starebbe lavorando a un particolare aggiornamento per Windows 10 in grado di prevenire l’installazione di software di terze parti. Questo blocco, simile a quello posto da Apple su macOS, sarebbe dunque disattivabile solo in un secondo momento, tramite le impostazioni di sistema.

L’aggiornamento, attualmente solo discusso, aggiungerebbe dunque un importante tassello al complicato tema della sicurezza di Windows: in tal senso, gli utenti sarebbero scoraggiati dall’installare applicazioni provenienti da fonti poco attendibili. Come sappiamo bene, infatti, non è raro imbattersi in eseguibili poco raccomandabili che, una volta aperti, procedono al download di tool e bloatware assolutamente indesiderati.

Sebbene il tutto possa rappresentare un valido aiuto per gli utenti più “casual”, quanto affermato non può valere anche per gli sviluppatori. Essi, infatti, molto spesso decidono di sviluppare programmi da pubblicare su store alternativi rispetto a quello ufficiale dell’azienda americana, o, addirittura, di rilasciare i propri tool gratuitamente tramite link diretti.

È il caso di Epic Games, casa di sviluppo che, appresa la notizia, ha criticato Microsoft tramite il profilo Twitter di Tim Sweeney, esponente dell’azienda, proprio riguardo alla scelta in questione, ritenendola fortemente anticompetitiva.

L’opzione. al momento, è disattivata di default, e non rappresenta quindi un importante ostacolo. Tuttavia, le parole ti Sweeney fanno riflettere: considerando, in termini di gaming, l’enorme gap tra Windows e macOS, può quella di Microsoft essere considerata buona fede?

 

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