YI Mirrorless 4K, come scatta la mirrorless da circa 350€? - RECENSIONE
di 31 marzo 2018 11:000
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Una mirrorless 4K a circa 350€? Si, è possibile. Abbiamo analizzato in modo approfondito la YI Mirrorless 4K per scoprirne dettagli, qualità e segreti. Scopritela con noi nella nostra recensione completa.
YI ha quindi realizzato un prodotto incredibilmente interessante, capace di fornire un livello qualitativo piuttosto elevato ad un prezzo molto basso per la categoria. Chiaramente non c’è da aspettarsi qualità al livello di macchine molto costose e di fascia ben più alta ma questo è un prodotto che compete molto bene anche con macchine che costano il doppio del suo prezzo di listino. Scopriamola a partire dalla confezione.
Confezione
La confezione del prodotto è piuttosto minimal ma ben studiata. Troviamo il corpo macchina e l’obiettivo in primo piano e poi nella parte inferiore tutti i manuali e gli accessori, compreso il cavo USB per ricarica e trasferimento dati. Per essere pignoli, peccato non ci sia una piccola pochette per il trasporto ma, considerando il prezzo, non si può chiedere di più.
Design

Una volta che iniziamo a guardare la fotocamera ci accorgiamo subito del buon design, compatto e funzionale, che permette alla mirrorless in questione di essere facile da trasportare, ergonomica durante l’uso e resistente. Le dimensioni sono le seguenti: 113.5 x 64.3 x 33.6 millimetri. Certo, non troviamo materiali morbidi come quelli delle macchine più costose, ma le plastiche usate sono comunque di qualità e non scricchiolano.
Ancora, le linee sono classiche ma compatte quindi la fotocamera risulta piacevole e soddisfacente da guardare e utilizzare. L’obiettivo si innesta tramite attacco a baionetta, molto comodo e rapido, ed è in linea con design e qualità del corpo macchina. Ancora, l’obiettivo integra anche un blocco quando lo accorciamo in posizione di riposo.
Ho notato solo una chiusura non troppo salda del laccetto per appendere la camera al collo anche se, durante i test, non ha mai ceduto.
YI Mirrorless 4K - Specifiche tecniche
La mirrorless 4K di YI ha un sensore molto positivo e può contare su ottime specifiche tecniche, sempre in relazione alla categoria.
La fotocamera è predisposta per le ottiche intercambiabili Micro Quattro Terzi, quindi potremo associare l’obiettivo più adatto alla tipologia di scatto e all’utilizzo desiderato. In confezione abbiamo un solo obiettivo ma c’è anche una confezione più completa con due obiettivi differenti.
Scendendo nei dettagli troviamo un sensore Sony IMX269 Micro 4/3 da 20.16 megapixel con la risoluzione massima di 5184 x 3888 pixel per le foto. L’otturatore va da 1/4000s a 60 sec mentre le ISO arrivano fino a 25.600.
Parlando di video, il codec video è H.264, il formato è MP4, il microfono cattura l’audio e le risoluzioni supportate sono le seguenti:
- 4K (3840 x 2160p 30fps)
- Full HD (1920 x 1080p 60/30/24 fps)
- HD (1280 x 720p 60/30/24 fps)
- VGA (640 x 480p 240fps)
Ancora, sviscerando l’hardware, troviamo la connettività WiFi e Bluetooth che come vedremo tra poco servono per comunicare con l’app per iOS e Android. La comunicazione è a basso consumo energetico e permette il controllo remoto della camera, cosa davvero comodissima per chi si trova spesso a scattare/registrare se stesso.
Il display touchscreen integrato è da 3 pollici con risoluzione HD e integra al suo interno tutti i controlli, i menu e le impostazioni sulla camera. Il tutto accessibile in modo intuitivo e rapido con pochi tocchi.

La batteria è da 900mAh, si ricarica piuttosto rapidamente e raggiunge un’autonomia più che soddisfacente che sicuramente copre qualche ora di scatto continuo e poco più di mezz’ora di registrazione video.
Parlando infine di spazio di archiviazione, troviamo il supporto alle schede SD/SDHC/SDXC fino a 512GB al massimo.
Obiettivo (specifiche tecniche)

Passiamo alle specifiche tecniche dell’obiettivo incluso in confezione. Parliamo di un’ottica 12-40mm con apertura che va da f/3.5 ad f/5.6, valore non distante da molti starter kit reflex di pari categoria.
La lunghezza focale quindi copre un buon range di possibilità mentre la gestione della luce nell’obiettivo è sufficientemente buona, nonostante non sia al top. Senza usare troppo zoom, la luce resta piuttosto buona. L’angolo visivo è di 84.1°, è presente l’autofocus ma manca la stabilizzazione dell’obiettivo.
A listino c’è un obiettivo davvero interessante che, sfortunatamente non abbiamo ancora avuto modo di provare. Si tratta di un 42.5mm con apertura f/1.8, davvero luminosissima quindi.
Interfaccia, modalità e opzioni

E’ il display il centro del controllo. Infatti i pulsanti fisici sono pochi, essenziali e limitati a poche funzioni e regolazioni. Il display invece può contare su un’interfaccia molto comoda e piena di opzioni utili per ogni scatto e/o regolazione.
Non manca la modalità master, con dei preset già ben realizzati tra i quali scegliere per scattare una determinata tipologia di immagine.
L’uso della fotocamera quindi risulta soddisfacente in quanto l’interfaccia offre tutto ciò che serve a portata di mano. Certo, controllare quasi tutto con un display touch potrebbe far storcere il naso ai puristi che preferiscono i controlli fisici ma è questione di gusti personali.
Applicazione YI Mirrorless 4K

Tramite connessione Bluetooth e WiFi, la fotocamera si connette agli smartphone. Prima viene attivato il Bluetooth, poi si passa alla connessione WiFi tramite l’hotspot fornito dalla fotocamera.
Potremo quindi gestire le impostazioni di scatto, tutte le regolazioni su ISO, bilanciamento del bianco, messa a fuoco, apertura del diaframma e tanto altro, scattare le immagini, scegliere i filtri e via discorrendo. Dall’applicazione possiamo poi anche aggiornare il firmware della fotocamera in pochi istanti, in modo da tenerla sempre aggiornata ed efficiente. L’aggiornamento, fatto in questo modo, risulta comodo e facile da eseguire.
Foto - Qualità e considerazioni
Le immagini sono molto buone in diverse condizioni di luce. Anche in giornate con poca luce, tante (troppe) nuvole, il sensore si comporta bene e restituisce scatti davvero ottimi. Consigliamo l’uso delle tante modalità manuali o semi-manuali in quanto la modalità automatica rischia di sbagliare la calibrazione del bianco. Niente che non si possa poi ottimizzare, se scattiamo in RAW, ma le opzioni e le impostazioni sono facili da modificare e lo scatto migliora tantissimo se regoliamo tutto in modo manuale.
I dettagli sono molto nitidi, i colori non sono troppo saturi e la gestione di luci e ombre è buona. Anche la compensazione alla sovra/sotto-esposizione è buona in post produzione a testimonianza della buona qualità del sensore Sony montato al suo interno.

Abbiamo fatto diversi test e abbiamo recuperato sia le immagini sovraesposte sia quelle sottoesposte. I risultati quindi sono molto soddisfacenti.

Tutto cambia se scattiamo solo in JPG in quanto dovremo affidarci totalmente al sensore e alla sua “interpretazione” di scena e soggetto.

In tanti casi non serve fare modifiche o correzioni ma se vogliamo il massimo delle performance è consigliabile l’uso della modalità combinata “RAW + JPG”.
Ecco gli scatti:
Video - Qualità e considerazioni
I video hanno due volti completamente differenti. Uno ci è piaciuto e l’altro no. Spieghiamoci meglio: quando usiamo la modalità manuale i video sono molto soddisfacenti in quanto possiamo regolare appieno tutte le impostazioni che vogliamo, dall’apertura alle ISO mentre quando usiamo la modalità automatica il sensore è troppo ballerino e le impostazioni variano in pochi secondi portando a bruschi cambiamenti di ISO e altri aspetti.
Le riprese hanno un ottimo livello di dettaglio, nel complesso, e in 4K sono molto nitide e piacevoli. Abbiamo apprezzato anche la gamma cromatica, bilanciata e non troppo vivida o esagerata. Si sa, poi le ottimizzazioni si possono fare in color correction durante il montaggio. In condizioni di luce non ottimale è presente quella inevitabile grana ma niente di preoccupante, tutto in linea con la fascia di riferimento anzi, ancora una volta ci troviamo a fare i conti con una macchina che offre qualcosa in più di quanto costa.
La stabilizzazione è sufficiente, solo elettronica. Meglio usarla per le foto in quanto i video comunque risentono del movimento. Dopotutto, non possiamo chiedere di più.
Conclusioni
In conclusione possiamo definire questa mirrorless 4K una piacevole scoperta, un prodotto dall’ottima qualità complessiva e dal prezzo basso. Si tratta quindi di una fotocamera che renderà golosi molti appassionati e anche esperti. Ottima come prima mirrorless e come seconda macchina per chi è più esperto. Niente che possa competere con camere di livello più alto, ma fino a 100/200€ in più rispetto al suo prezzo si difende parecchio bene.
Se siete interessati, la trovate su Amazon nel kit che abbiamo testato noi, quindi con obiettivo 14-40, al prezzo di 349,99€. Per guardare tutte le immagini e i video a massima qualità, potete gustarvi la video recensione completa che trovate ad inizio articolo.
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