Galaxy Note 9, il phablet (quasi) perfetto – RECENSIONE

Arriva la seconda parte dell’anno e di conseguenza il Galaxy Note 9 di Samsung. Siamo ormai ben lontani dalle incertezze e dalle problematiche che hanno afflitto il modello di due generazioni fa, così come troviamo oggi un dispositivo più maturo di Galaxy Note 8. Ma non è tutto oro quello che luccica.

Tutto questo ci porta a considerare un dispositivo di qualità con performance impeccabili e una valutazione complessiva che sfiora la perfezione. Ma questo Note 9 non è esente da difetti e problematiche quindi scopriamo al meglio tutti i dettagli di seguito.

Design

Questo Note 9 migliora in alcune parti essenziali per l’utilizzo quotidiano e il design quindi si adatta ma non viene stravolto. Ad un occhio poco esperto, questo device sarà praticamente identico al modello dello scorso anno, ma noi sappiamo che è stata rivisitata la posizione del sensore per le impronte digitali sul retro – che era scomodo da raggiungere sul modello Note 8 – e che sono leggermente state variate alcune misure, oltre che qualche grammo di peso. Nel dettaglio, potremmo sintetizzare queste informazioni con le misure precise: 161,9 x 76,4 x 8,8 millimetri con 201 grammi di peso.

I materiali sono ottimi, la qualità costruttiva è impeccabile e l’ergonomia non è assolutamente sacrificata, nonostante le dimensioni generose del display da più di 6 pollici di diagonale. Certo, non è un device compatto da usare in ogni momento con una sola mano, ma se consideriamo la categoria di riferimento e la presenza della S-Pen, ci rendiamo conto che si tratta di un device orientato all’utenza business che vuole il massimo delle performance e della produttività. In sostanza, il grip è buono, il feeling al tatto e alla vista anche ma ciò che lo contraddistingue sono le classiche forme squadrate – rettangolari direi – e il pennino che lo rende decisamente più accattivante rispetto al “semplice” – concedetemi il termine – Galaxy S9+; device che comunque non ha generato un grande effetto “wow” quest’anno.

Infatti, senza la penna, questo sarebbe stato l’ennesimo piccolo miglioramento di un device che eredita gran parte della sua anima dall’S9+, il quale ha ereditato parecchio dal suo predecessore senza rinnovarsi molto.

Nella colorazione Ocean Blue poi, la S-Pen è gialla e risulta molto simpatica e accattivante, anche se ci lascia perplessi il susseguirsi di tre colorazioni sullo stesso pennino (blu-oro-giallo). Nelle altre due varianti di colore invece – Midnight Black e Lavender Purple – la penna è dello stesso colore della scocca.

Segnaliamo un’estrema cura al dettaglio per la cornice e il suo modo di raccordarsi al display, oltre alla certificazione IP68, ma non possiamo non notare la mancanza di simmetria in alcuni punti del dispositivo.

Display

Il pannello montato su questo Note 9 ci sorprende, come da tradizione. E’ un 6.4 pollici Super AMOLED con una risoluzione massima WQHD+ e risoluzioni alternative FHD+ e HD+. Il rapporto del display è 18.5:9 e il device non presenta alcun tipo di notch. La resa cromatica è buona, i colori sono vividi e non mancano diverse opzioni di personalizzazione in base alle esigenze. Personalmente, mi è piaciuta tanto la modalità di ottimizzazione dei contenuti visivi durante la fruizione di film e serie TV su Netflix.

La luminosità è ottima e ci permette di guardare al meglio i contenuti anche sotto la luce solare diretta. Magari non è il display più performante del mercato, ma se consideriamo gli altri pannelli in casa Samsung, questo è superiore a quello di S9+, grazie anche alla diagonale di maggior respiro. I professionisti potranno quindi lavorare bene e anche svagarsi senza rinunce.

Hardware

Questo Galaxy Note 9 può contare su un hardware molto performante, al top in casa Samsung. Intendiamoci, il processore è lo stesso di Galaxy S9+, quindi un Exynos di serie 9 (9810) octa-core da 2.7GHz realizzato con processo produttivo a 10nm. La GPU è una Mali-G72 MP18 mentre la RAM è da 6 oppure 8 GB in base al taglio di storage scelto, che va da 128 a 512GB. Manca un taglio intermedio, ma c’è la possibilità di espandere il tutto con una scheda microSD.

Questo comparto hardware quindi non delude e riesce ad eseguire senza alcun tipo di problema qualsiasi operazione, compresi i giochi pesanti. Il sistema gira sempre bene, non ci sono problemi di alcun tipo anche se il surriscaldamento è sempre dietro l’angolo. La situazione tende a migliorare giorni dopo la prima configurazione, grazie anche all’ottimizzazione dei consumi basata sul machine learning, ma in ogni caso questo non è un device propriamente “fresco”. Peccato, perchè in presentazione era stato esaltato il sistema di raffreddamento integrato nel dispositivo.

Sempre parlando di hardware segnaliamo il sistema ibrido per lo sblocco, quindi con riconoscimento del volto e dell’iride. Si tratta di due soluzioni che vengono qui combinate per aiutare a semplificare il processo di sblocco, magari di notte o quando indossiamo gli occhiali, anche se siamo ancora ben lontani dall’affidabilità di sblocchi al vertice della categoria – es. iPhone X. In alternativa c’è il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, posto in posizione più comoda rispetto a quello del modello precedente.

Connettività

Non ci sono assolutamente appunti da fare in termini di connettività, grazie alla presenza del Bluetooth 5.0, WiFi ac dual-band, LTE Cat 18 con dual sim full active. La rete è sempre stabile, non ci sono disturbi e tutto funziona in modo impeccabile.

Audio

Buono l’audio in chiamata, così come quello in viva voce. I microfoni funzionano bene e isolano i rumori di fondo in modo soddisfacente. Durante la riproduzione audio, stereo, il suono è pulito con un buon bilanciamento complessivo. Magari avremmo preferito trovare un po’ di bassi in più ma ci accontentiamo del supporto Dolby Atmos. Non manca poi il Jack da 3,5mm per le cuffie oltre ad un paio di cuffie AKG in confezione.

Software

A livello software troviamo Android 8.1 Oreo con la solita Samsung Experience, giunta ormai alla versione 9.5. La personalizzazione del sistema, rispetto a quella vista su S9 ed S9+ riguarda l’intelligenza artificiale e la S-Pen, che possiede delle funzionalità dedicate come le note sul display always-on e due novità. Grazie ad un piccolo modulo Bluetooth integrato nella penna, potremo usarla fino a 10 metri di distanza come telecomando per le presentazioni o per scattare immagini.

La S-Pen quindi è il vero e proprio tratto distintivo di questo dispositivo e il software, in modo molto coerente, si adatta per portare un livello di integrazione ottimale con l’accessorio.

Fotocamera

La fotocamera è praticamente la stessa vista su Galaxy S9+ quindi la qualità è assolutamente paragonabile. La fotocamera posteriore è doppia da 12 megapixel con il supporto all’apertura variabile e allo zoom 2x ottico. La vera e tangibile differenza sta nell’intelligenza artificiale che arriva all’interno dell’app fotocamera. Qui troviamo quindi un sistema capace di analizzare le scene e regolare automaticamente i parametri e le varie impostazioni per realizzare un contenuto di maggiore impatto. Un po’ come su tanti altri smartphone del momento, in primis P20 Pro, questa modalità può aiutare davvero molto l’utente abituato con il punta e scatta. In ogni caso, non manca una modalità manuale.

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Le foto risultano generalmente di ottima qualità a piena luce, con un gran livello di dettaglio, ottima gestione della luce e dei colori e un buon HDR. La qualità scende inevitabilmente di sera, quando le immagini risultano impastate anche se con rumore generalmente ridotto. Qui reagisce meglio P20 Pro di Huawei.

La fotocamera frontale invece è da 8 megapixel con apertura f/1.7 che genera foto dal buon dettaglio e dalla buona qualità complessiva. Non manca la modalità ritratto frontale anche se meglio usarla solo in condizioni di luce ottimali.

I video possono essere registrati fino alla risoluzione 4K a 60fps ma senza stabilizzatore, che invece è attivo per tutte le altre risoluzioni. Disponibile anche il super slow-mo a 720p e 960fps.

Batteria

Rispetto al suo predecessore, questo nuovo Note 9 riesce a fornire un’autonomia decisamente più soddisfacente. Si arriva tranquillamente a sera con gli utilizzi più intensi e si sfonda il muro delle 12 ore con un utilizzo meno stressante. La ricarica è rapida con l’alimentatore già fornito in confezione e viene supportata anche la ricarica wireless. Inoltre, il sistema intelligente del device riesce ad ottimizzare le performance, dopo qualche giorno di utilizzo, e conseguentemente a ridurre i consumi energetici.

Prezzo e conclusioni

Galaxy Note 9 non è uno smartphone economico e, considerando i trend del mercato, era facile presupporre il suo prezzo di oltre 1000€. La versione “base” da 128GB di storage e 6GB di RAM è disponibile a 1029€ mentre la variante top da 512GB di storage e 8GB di RAM è disponibile a 1279€.

Lo smartphone è completo, e ci sta che sia così data la sua anima business, ma non è ancora perfetto. La fotocamera al buio, le temperature, il design fermo e non aggiornato lo posizionano ancora una tacca sotto la perfezione. Chiaramente non si tratta di difetti fondamentali ma è giusto segnalarli. Di contro troviamo performance al top, display eccezionale e una S-Pen che fa la differenza. Senza contare poi il jack audio, la ricarica wireless e il supporto dual sim full active.

Note 8? Se non avete esigenze da top assoluto, ora il prezzo è molto più accattivante e potrebbe rendere il predecessore la soluzione ideale.

8,7

Galaxy Note 9 è completo, e ci sta che sia così data la sua anima business, ma non è ancora perfetto. La fotocamera al buio, le temperature, il design fermo e non aggiornato lo posizionano ancora una tacca sotto la perfezione. Chiaramente non si tratta di difetti fondamentali ma è giusto segnalarli. Di contro troviamo performance al top, display eccezionale e una S-Pen che fa la differenza. Senza contare poi il jack audio, la ricarica wireless e il supporto dual sim full active.

  • Design
    8
  • Display
    9
  • Hardware
    9
  • Connettività
    9,5
  • Software
    9
  • Audio
    8,5
  • Fotocamera
    8,5
  • Batteria
    8,5
  • Prezzo
    8
Android