Il Motorola Razr è poco resistente: siamo davvero pronti a questi dispositivi?

Il Motorola Razr è stato il secondo dispositivo pieghevole a giungere effettivamente sul mercato dopo il Galaxy Fold di Samsung ma a quanto pare sembra che ci siano dei problemi di resistenza. Siamo davvero pronti ai foldable?

La categoria dei dispositivi pieghevoli è intrigante, senza dubbio, ma le incognite sulla resistenza di display e meccanismi non possono essere ignorate.

Test fallimentare per Motorola Razr

CNET ha voluto mettere alla prova il nuovo pieghevole di Motorola in un test di apertura e chiusura del dispositivo per capire quanto fosse resistente il sistema a cerniera. Purtroppo il risultato è stato negativo. Infatti il sistema di apertura ha cominciato ad avere problemi fino a bloccarsi del tutto dopo soli 27 mila cicli, un numero assolutamente insufficiente per garantire resistenza nel corso del tempo.

Facendo un rapido calcolo e ipotizzando 37 aperture al giorno scopriamo che il dispositivo potrebbe durare, in queste condizioni, circa 2 anni. Se poi prendessimo in considerazione un numero di aperture più elevato potremo ben capire che la durata effettiva risulterebbe ridotta di parecchio. A confronto, il tanto bistrattato Galaxy Fold di Samsung ha cominciato ad avere problemi dopo ben 120 mila cicli.

Perchè continuare a puntare sui dispositivi pieghevoli?

Insomma anche il pieghevole di Motorola ha mostrato subito tutti i difetti che caratterizzano la categoria di smartphone pieghevoli, al momento verosimilmente ancora prematura. Questi dispositivi arrivano sul mercato con prezzi molto elevati e devono poter garantire durata nel tempo. Comprare ora un dispositivo pieghevole significa fare da beta tester, a discapito di chi acquista. Non è un caso che sia Galaxy Fold che Motorola Razr abbiano mostrato evidenti segni di fragilità alla loro uscita, sebbene ora Samsung sembra aver migliorato le cose con la seconda revisione del suo Fold.

Probabilmente la tecnologia pieghevole non è ancora pronta per arrivare al grande pubblico, per cui non capiamo il perchè di questo accanimento delle aziende sul voler puntare su un settore che mostra ancora evidenti problematiche, difficilmente risolvibili nel breve termine. Nonostante ciò, a breve vedremo anche il nuovo Galaxy Flip Z di Samsung che adotterà un design simile a quello di Moto Razr. Speriamo che i risultati siano più confortanti.

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