RECENSIONE Huawei P30 Lite New Edition (2020): ritorno al futuro!- VIDEO

Huawei P30 Lite New Edition è arrivato in Italia un po’ in sordina e probabilmente le cose non sarebbero potute andare diversamente. Il motivo è presto detto e già il nome del prodotto lancia più di un indizio: questo device rappresenta una riedizione del Huawei P30 Lite di un anno fa con sole due novità sostanziali. Approfondiamo le differenze con il predecessore all’interno della nostra recensione.

Design

Il design di Huawei P30 Lite New Edition è del tutto identico a quello di Huawei P30 Lite del 2019. L’ispirazione arriva quindi ancora una volta dalla linea P30, ma chiaramente qui il vetro posteriore lascia spazio al policarbonato (di buona fattura) mentre la cornice è sempre realizzata in metallo, conferendo così una migliore robustezza al dispositivo.  Perfettamente invariato è il pannello frontale, con uno schermo con cornici davvero ridotte, ma non simmetriche, e un notch a goccia particolarmente piccolo. A livello dimensionale Huawei P30 Lite New Edition si posiziona a metà tra il P30 e il P30 Pro, esattamente come il suo predecessore.

Sensori di sblocco

Lo sblocco di Huawei P30 Lite New Edition si affida ancora una volta al sensore di impronte posteriore e anche al riconoscimento facciale. Il primo si dimostra sempre veloce e preciso e consente di ricorrere alle comode gesture per scorrere il pannello delle notifiche e la galleria delle immagini. Il riconoscimento del volto, invece, consente di sbloccare il dispositivo senza problemi di giorno, mentre qualche difficoltà la si potrebbe incontrare di notte. Altro limite di tale sensore è rappresentato dalla sicurezza: trattandosi infatti di un riconoscimento bidimensionale, il sensore può essere facilmente ingannato con una fotografia del proprietario dello smartphone.

Schermo

Su Huawei P30 Lite New Edition troviamo il noto pannello FullHD+ IPS da 6.15 pollici che garantisce una qualità in linea con la fascia di prezzo. Ottima la luminosità, il contrasto e l’angolo di visione ma come definizione ormai siamo abituati a vedere di meglio anche su questa fascia di prezzo. Resta comunque ottima la risposta del touch e volendo è anche possibile nascondere la tacca dalle impostazioni, qualora a qualcuna dia ancora fastidio. Uno schermo onesto e accettabile anche nel 2020, ma nulla che faccia gridare al miracolo tecnologico.

Hardware

La grande novità di Huawei P30 Lite New Edition non risiede tanto nel processore – che resta l’affidabile ma non potentissimo HiSilicon Kirin 710 della stessa Huawei – ma nell’incremento di RAM e ROM: infatti il nuovo dispositivo aggiunge ben 2 GB di RAM ai 4 di P30 Lite (per un totale di 6 GB di RAM) e passa da 128 GB di memoria a 256 GB nella configurazione base, sempre espandibili tramite microSD fino a 512 GB tra l’altro. Davvero non male come dotazione se si considera che la maggior parte dei top di gamma da 1000€ o più vengono forniti con memoria da 64 GB o al massimo da 128 GB. Questa memoria così capiente spazza via ogni necessità concreta di espansione, consente di ricorrere praticamente sempre e senza intoppi all’utilizzo di due SIM all’interno dello smartphone.

Connettività

Ebbene si, perché chiaramente anche su Huawei P30 Lite New Edition è prevista la possibilità di inserire due nanoSIM all’interno dello smartphone ed è anche possibile gestirle simultaneamente. Tuttavia la connettività riserva delle amare sorprese: il Bluetooth è solo 4.2, il WiFi doppia banda è presente ma le velocità sono ormai superate, mentre l’NFC viene confermato così come la connettività LTE/4G (ovviamente niente 5G). E si, c’è anche l’ambito jack delle cuffie che nella fascia media è ancora richiestissimo.

Audio

L’audio di Huawei P30 Lite New Edition è decisamente nella media, anzi nel 2020 è probabilmente un po’ al di sotto delle aspettative. Come su P30 Lite lo speaker resta singolo – un vero peccato dato il grosso capsuolone auricolare posto in alto – e regala un audio di qualità discreta. Il volume non è elevatissimo e in generale l’ascolto, per quanto accettabile, non è tra i più piacevoli in questa fascia di prezzo.

Software

La bella sorpresa è in ambito software con Huawei P30 Lite New Edition, dato che questo dispositivo è provvisto dei servizi Google e quindi di una versione completa di Android. Purtroppo però la EMUI è ferma alla versione 9 ma la 10 dovrebbe essere comunque in arrivo con Android 10. Questo ritardo sicuramente stona un po’, dato che lo stesso P30 Lite del 2019 è attualmente aggiornato all’ultima versione del software Huawei, ma la buona notizia, come dicevamo, è la presenza dei GMS e la garanzia di avere a disposizione patch di sicurezza e aggiornamenti fino a quando Huawei non vorrà sospenderli. In attesa della più colorata e svecchiata EMUI 10, il software di Huawei presente su Huawei P30 Lite New Edition resta ancorato al passato ma rimane pur sempre ben gestibile, ottimizzato e personalizzabile.

Fotocamera

Un anno fa la fotocamera di Huawei P30 Lite ci aveva colpito particolarmente ed era sicuramente tra le migliori del panorama smartphone sui 300-350€. Anche nel 2020 si conferma molto positiva, includendo un modulo principale da 48 megapixel, una fotocamera secondaria da 8 megapixel con lente ultragrandangolare e un sensore ToF da 2 megapixel. Le due lenti principali hanno rispettivamente una lente f/1.8 e f/2.4 e sono entrambe dotate di stabilizzazione solo digitale. La fotocamera anteriore ha invece una lente f/2.0 e un’ottica da 24 megapixel. La qualità generale degli scatti resta buona per la fascia di prezzo ma iniziano a notarsi i mesi di vita di questo sensore se confrontato con le proposte della concorrenza. Restano invece davvero top i selfie, praticamente al pari di quelli di molti top di gamma. Buona la modalità ritratto che scontorna in modo davvero convincente, mentre lo smartphone rende decisamente meno bene di notte, non essendo inoltre prevista alcuna modalità notte. Da migliorare, invece, i video che arrivano fino al FullHD ma che qualitativamente non convincono affatto (dettaglio scarso e stabilizzazione molto ballerina).

Batteria

Invariata è anche la batteria che resta da 3340 mAh di e consente, con un uso moderato, di raggiungere le 8 ore di schermo in una giornata. In giornate più soft non sarà un problema chiudere le 6 ore di schermo intorno a mezzanotte con ancora il 20/30% di autonomia. La ricarica è poi piuttosto veloce – grazie all’alimentatore incluso in confezione – anche se siamo distanti dalle velocità viste su Huawei P30 e P30 Pro.

Prezzo e Conclusioni – Huawei P30 Lite New Edition

Sicuramente i piani di Huawei sarebbero stati altri, ma con le questioni note in corso non si poteva fare molto di più. Con il P30 Lite New Edition l’azienda ha chiaramente voluto puntare ancora una volta sulla fascia media – che da sempre riserva soddisfazioni interessanti – e nel farlo ha scelto di dare priorità al software e ai servizi Google. L’unico modo per ottenere questo risultato era quello di “bypassare” la certificazione Android realizzando un dispositivo il più simile possibile al P30 Lite di un anno fa. Il risultato, scontatissimo, è Huawei P30 Lite New Edition.

Huawei P30 Lite New Edition si sostituisce in tutto e per tutto al precedente Huawei P30 Lite, finanche nel prezzo che rimane fissato a 349€ (anche se su Amazon si risparmia qualcosina). Una cifra davvero troppo elevata per un prodotto che non porta vere innovazioni rispetto al predecessore che ha già 12 mesi di vita sulle spalle e che ora costa meno ed è anche aggiornato alla EMUI 10 (non ancora disponibile per il New Edition). Con un riassetto a 249€ e con l’arrivo di Android 10 – con servizi Google inclusi – Huawei P30 Lite New Edition potrebbe comunque ritagliarsi il suo pubblico e dire la sua anche nel 2020. Fino ad allora, però, ci sentiamo comunque di consigliarvi di dare un’occhiata anche ad altri dispositivi nella medesima fascia di prezzo che potrebbero offrirvi prestazioni simili e Android 10 out-of-the-box.

7,4

Huawei P30 Lite New Edition è figlio dei suoi tempi e non poteva essere molto diverso da com’è. Con questo dispositivo Huawei vuole puntare ancora una volta alla fascia media senza togliere agli utenti i servizi Google. È questa la premessa da cui si sviluppa la “New Edition” che è fondamentalmente una riedizione con più memoria del P30 Lite. 349€ sono oggettivamente tantini però, soprattutto senza EMUI 10 e Android 10.

  • Design
    8
  • Hardware
    7
  • Schermo
    7,5
  • Connettività
    7,5
  • Software
    6,5
  • Audio
    6,5
  • Fotocamera
    8
  • Batteria
    9
  • Qualità/Prezzo
    6,5
Android