Recensione Huawei Mate XS: un assaggio del FUTURO – VIDEO

Huawei Mate XS è quel dispositivo che non ti aspetti, ma che poi arriva e rende chiara quella che sarà la direzione da seguire per un intero mercato. Con questo dispositivo Huawei non solo trova un senso ai dispositivi pieghevoli, ma consente per la prima volta di sintetizzare efficacemente il concetto di smartphone con quello di tablet. Scopritelo all’interno della nostra recensione completa!

Design

Inutile negarlo: il design di Huawei Mate XS è un design funzionale, ossia figlio delle sue caratteristiche peculiari e di quell’idea originalissima che è alla base del progetto. Da aperto il dispositivo si mostra sottilissimo, se non nella zona delle fotocamere e del clip per la chiusura. Li lo spessore dello smartphone raddoppia generosamente ma era assolutamente inevitabile per accogliere non solo gli elementi presenti sul retro ma anche l’ingresso USB-C, il bilanciere del volume e il tasto di accensione con sensore di impronte integrato. Lo spessore dello smartphone da chiuso è leggermente superiore a quello di uno smartphone “normale” ma nel complesso accettabile, anche grazie a dei bordi arrotondati che ne migliorano l’impugnatura.

Come dicevamo in apertura, il design di Huawei Mate XS è funzionale, nel senso che permette l’apertura e la chiusura del dispositivo. Sul fronte il dispositivo appare abbastanza semplice, con cornici ridotte e con un curioso form-factor quadrato; da chiuso invece adotta le sembianze di un comune smartphone. Un particolare che merita attenzione riguarda la “back-cover” del Huawei Mate XS che, di fatto, quando il dispositivo viene chiuso, non è altro che lo schermo stesso. Per fortuna Huawei utilizza una pellicola protettiva che eviterà al dispositivo di graffiarsi. Ma non è tutto.

Per ovviare a questo problema Huawei include nella confezione del suo Mate XS un comodo bumper pensato per proteggere la parte più fragile del dispositivo, ossia lo schermo. Il dumper aderisce alla perfezione al dispositivo grazie anche a degli adesivi che ne permettono un fissaggio saldo su tutti i bordi del display. Nella parte della cerniera il bumper è in gomma, in modo tale da consentire la flessione dello schermo senza intralci. Una soluzione davvero intelligente e che mette soprattutto al riparo la porzione di schermo che finisce per trasformarsi in back-cover, con tutti i rischi del caso.

Schermo

Continuando sullo schermo, quello di Huawei Mate XS è un plastic OLED che si presenta da aperto con una diagonale di 8 pollici con risoluzione 2480 x 2200 pixel, mentre da chiuso lo schermo principale offre una diagonale di 6.6 pollici con una risoluzione 2480 x 1148 pixel. C’è poi anche lo schermo posteriore che presenta una risoluzione da 6.38 pollici con risoluzione 2480 x 892 pixel. In ogni caso lo schermo è di base sempre lo stesso, pertanto a livello di risoluzione, contrasto e angoli di visione la qualità sarà la medesima, cioè ottima.

Lo schermo ha anche un’ottima luminosità, non sufficiente però a consentire una visione ottimale in esterna per via della realizzazione in plastica. Tutto sommato ci troviamo comunque dinanzi ad uno schermo davvero positivo e che ha dalla sua soprattutto questo aspetto di versatilità. Poter passare da uno schermo da 6.6 pollici ad uno schermo da 8 pollici in pochi istanti è sicuramente un valore aggiunto davvero da non sottovalutare.

Hardware

L’hardware di Huawei Mate XS è il quanto più completo possibile. Si parte dal Kirin 990 con modem 5G integrato per arrivare agli 8 GB di RAM e ai 512 GB di memoria, espandibili tramite nanoSD di Huawei. Le prestazioni sono quelle che ci aspettavamo dal processore top di Huawei e infatti il Mate XS non delude ne nelle attività più semplici ne in quelle più sofisticate. Non si riscontrano rallentamenti o riscaldamenti durante l’utilizzo del dispositivo che rimane sempre fresco e reattivo.

Connettività

Altrettanto completa e affidabile è la connettività del Huawei Mate XS che di fatto include il 5G, il WiFi dual-band, l’NFC, la Radio FM, il GPS/Glonass/Galileo e il blaster ad infrarossi. Assente è invece il connettore jack, sostituito dal solo ingresso USB-C utile sia per la ricarica che per l’utilizzo di cuffie con cavo. La ricezione appare sempre al vertice della categoria e la qualità in chiamata è semplicemente perfetta, sia in uscita che in entrata.

Audio

L’audio di Huawei Mate XS è di tipo stereo e viene offerto grazie all’utilizzo sia della capsula auricolare, posta in alto nella “parte smartphone”, e allo speaker principale posizionato in basso nella “parte back-cover” del Huawei Mate XS. La qualità dell’ascolto è davvero ottimale così come il volume che risulta particolarmente elevato.

Software

Sul fronte del software troviamo la solita EMUI 10 di Huawei, basata ancora una volta su Android 10, ma senza servizi Google. L’utente dovrà infatti “accontentarsi” dei Huawei Mobile Services (HMS) che reggono sicuramente il colpo, offrendo applicazioni e funzionalità alternative a quelle di Google. Tuttavia, a discrezione dell’utente, sarà possibile comunque installare i servizi Google – pur con qualche limitazione – seguendo questa nostra guida. Chiaramente dalla sua la EMUI si presenta sempre con funzionalità utilissime e “Pro” come la modalità desktop e soprattutto un multitasking intelligente che affianca le due applicazioni in verticale se in modalità smartphone e in orizzontale se in modalità tablet, perfezionando l’utilizzo del dispositivo a seconda dell’utilizzo.

Fotocamera

Il modulo fotocamera del Huawei Mate XS è praticamente un ibrido tra quello di Mate 30 Pro e quello di P40 Pro. Troviamo infatti tre sensori principali, tra cui la SuperSensing Camera da 40 megapixel con apertura f/1.8 – in altre parole l’ottica “standard” – l’ultra-wide da 16 megapixel con apertura f/2.2 e il teleobiettivo da 8 megapixel con apertura f/2.4. A queste ottiche si aggiunge, infine, il sensore ToF per il rilevamento della profondità di campo. Tutte queste ottiche godono di stabilizzazione ottica e dell’ulteriore stabilizzazione tramite AI (digitale). Su Mate XS è assente una fotocamera anteriore, pertanto il valore aggiunto sarà quella di poter utilizzare tutte queste stesse fotocamere chiudendo il dispositivo e beneficiando dello schermo posteriore dello stesso per inquadrarsi e avere anche delle preview delle foto scattate nella parte inferiore dello schermo.

La qualità delle foto è in linea con quella degli ultimi top di gamma di Huawei, quindi siamo assolutamente al vertice della classifica generale dei cameraphone. Gli sfocati naturali sono pronunciati e credibili, la modalità ritratto funziona alla grande, di notte l’apposita modalità consente di tirar fuori degli scatti impossibili e la modalità macro – scomparsa inspiegabilmente da P40 Pro – è sempre una manna dal cielo. La messa a fuoco, in conclusione, è rapida e super precisa.

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Batteria

L’autonomia di Huawei Mate XS è semplicemente pazzesca. Utilizzando i dispositivi senza is servizi Google (affidandosi quindi unicamente agli HMS) è possibile chiudere una giornata completa di utilizzo stress anche con il 40-50% di autonomia residua. Con i Google Services si scende all’incirca intorno al 30% a fine giornata. Questi risultati sono possibili grazie all’utilizzo di una batteria da ben 4.500 mAh che regala fino a 8 ore di schermo nella maggior parte delle situazioni. Ci sono poi come sempre le modalità di risparmio energetico di Huawei che offrono importanti miglioramenti se attivate. Nel caso in cui la batteria si scarichi si potrà ricorrere alla rapida Huawei SuperCharge a 55W che vi riporterà il dispositivo da 0 a 100 in circa un’ora. Purtroppo, dato il “design funzionale” del Huawei Mate XS, non è prevista la ricarica wireless e quindi tanto meno la ricarica wireless inversa.

Prezzo e Conclusioni

Se siete interessati potete acquistare il Huawei Mate XS tramite Amazon al prezzo di 2399€. La cifra è sicuramente di quelle importanti e non adatte a tutte le tasche, ma è questo il prezzo da pagare per l’innovazione. Un’innovazione su cui Huawei ha scommesso e continuerà a scommettere ma che, al tempo stesso, ha un costo anche per la stessa azienda. Probabilmente per rendere “democratico” un dispositivo come il Huawei Mate XS ci sarà ancora da aspettare, ma se non potete attendere il futuro, che di fatto è già qui, lui è sicuramente l’assaggio migliore che possiate regalarvi per quanto riguarda il mondo degli smartphone pieghevoli.

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