Redmi Note 9S: 2 GIORNI di batteria e 4 FOTOCAMERE! – Recensione

Competere nella fascia medio-bassa è sempre più difficile, ma nonostante la sfida sia di quelle importanti, Redmi ha comunque scelto di provarci con il suo Redmi Note 9S pensato per un pubblico che mette al primo posto l’autonomia e la fotocamera. Scopriamolo all’interno della nostra recensione completa.

Design  – Redmi Note 9S

Dal punto di vista estetico il Redmi Note 9S di Xiaomi si presenta con delle dimensioni ed un peso piuttosto importanti. Ma c’è un motivo e lo capirete più avanti. I materiali impiegati sono di ottima fattura e prevedono l’alluminio per la cornice e il vetro per il retro. Non un vetro qualsiasi ma addirittura un Gorilla Glass 5, in grado di evitare il formarsi di graffi e fratture ma che si espone a tantissime impronte durante l’utilizzo, tanto da risultare quasi impossibile da tenere pulito a lungo. Lungo la cornice troviamo diversi elementi, tra cui il connettore jack, la porta USB-C, lo speaker principale, il tasto di accensione/spegnimento (con sensore di impronte integrato), il bilanciere del volume, i microfoni per la soppressione dei rumori, il blaster ad infrarossi e l’ingresso per la doppia SIM e per la microSD per espandere la memoria. Veramente tantissima roba! Sul fronte troviamo infine un pannello con cornici ridotte – ma non ridottissime, soprattutto quella inferiore – e una fotocamera integrata nello schermo esattamente al centro della barra di stato.

Display

Lo schermo di Redmi Note 9S è un’unità da 6.67 pollici con risoluzione Full HD+ (2400×1080 pixel) IPS che garantisce una luminosità di picco di 450nit ed è protetto, anche in questo caso, da un Corning Gorilla Glass 5. La qualità di questo schermo non colpisce tuttavia per riproduzione dei colori (un pochino spenti) e per livello di dettaglio generale: effettivamente su una diagonale da quasi 6.7 pollici il Full HD espone ad una densità di pixel non elevatissima che per alcuni può essere un limite. Bisogna però ricordarsi che si tratta, comunque, di un medio-base di gamma ed è difficile trovare risoluzioni più elevate su queste cifre. Invece il refresh rate resta a 60 Hz e in questo caso vi sono, sulle stesse cifre, dei dispositivi che offrono una velocità di aggiornamento pari a 90 Hz.

Hardware – Redmi Note 9S

Un altro aspetto su cui Redmi Note 9S convince in relazione alla fascia di prezzo sono sicuramente le prestazioni. A bordo troviamo infatti un chip Qualcomm Snapdragon 720G accompagnato da una GPU Adreno A618. Il dispositivo viene offerto in due configurazioni: la versione con 4 GB di RAM include 64 GB di memoria (espandibili) mentre quella con 6 GB di RAM raddoppia la memoria a 128 GB (sempre espandibili fino a 512 GB). Le prestazioni nel concreto sono superiori alla media della categoria, risultando in linea con quelle dei medi di gamma da 400-500€. Positivo anche il sistema di raffreddamento che evita allo smartphone di riscaldarsi durante l’utilizzo più intenso.

Ottima la gestione dei processi in background e le prestazioni nei giochi che convincono, pur non raggiungendo livelli di fluidità elevatissimi. Parlando invece di sensori di sblocco, segnaliamo che il sensore di impronte digitali laterale risulta facile da raggiungere ma richiede di posizionare con precisione il dito sul sensore, pena il fallimento dell’autorizzazione che resta comunque piuttosto lenta; palando invece del sensore di sblocco con il volto questo risulta sicuramente più veloce di giorno ma risulta perfettamente inefficace di giorno. Purtroppo il Redmi Note 9S non è tra i dispositivi più affidabili in termini di sblocco, pertanto spesso vi ritroverete a dover inserire il codice di sicurezza per accedere alla Home.

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Connettività

Completissima è la connettività su Redmi Note 9S che, però, si dimentica un particolare presente solo sul Note 9 Pro: l’NFC. Per il resto la connettività è identica e include il Bluetooth 5.0, il WiFi 802.11a/b/g/n/ac, l’USB-C, il VoLTE, il Wi-Fi Direct, il GP/A-GPS/Galileo/GLONASS e il jack audio da 3,5mm. Nessun problema di connessione, anche se le velocità non sono al top, mentre la ricezione è pienamente soddisfacente così come la qualità in chiamata, su cui segnaliamo soltanto un volume non elevatissimo della capsula che, se otturata, si può “liberare” tramite un’apposita funzione software che permette di riprodurre dei suoni a volume elevato per ripristinare un volume ottimale.

Audio

Piccola delusione sul fronte audio: il volume non è elevatissimo, ma soprattutto non viene sfruttata l’ampia capsula auricolare di cui discutevamo prima per ottenere un audio di tipo stereo. Resta invece il jack delle cuffie per collegare eventualmente cuffie e speaker esterni per garantire un ascolto di livello superiore.

Software

La base software su cui si fonda l’esperienza utente è la MIUI 11 di Xiaomi, in attesa del rilascio della nuova MIUI 12 che è già stata annunciata dall’azienda cinese e confermata anche per il Redmi Note 9S. Attualmente però ci ritroviamo un software leggermente meno maturo dal punto di vista estetico e funzionale, anche se basato comunque su Android 10. L’interfaccia di Xiaomi non prevede, di default, un drawer per le applicazioni ma integra la schermata di Google Now, accessibile con uno swipe laterale verso sinistra. Sempre carino e personalizzabile il centro dei toggle e molto comoda è anche la barra per gestire la luminosità al volo. Particolarmente apprezzabili sono i feedback di vibrazione quando si eseguono determinate azioni. La MIUI offre come sempre uno store di temi e tantissime impostazioni per personalizzare lo smartphone e nel tempo è diventata sempre più “europea” sia nelle tradizioni che nelle funzionalità messe a disposizione dell’utente.

Fotocamera

Redmi Note 9S si presenta con un modulo fotocamera particolarmente completo e complesso da analizzare. Il sensore principale, come viene recitato con onore anche sulla back cover, è da ben 48 Megapixel ed è infatti possibile utilizzarlo a pieno formato tramite una specifica funzionalità software. In alternativa il sensore verrà utilizzato solo parzialmente per facilitare e velocizzare l’elaborazione delle immagini. L’ottica principale include una lente f/1.79, quindi particolarmente luminosa, in grado di generare ottimi sfocati e di migliorare la gestione dell’illuminazione con bassa luminosità ambientale. A questa ottica si aggiunge un sensore ultra-ride da 8 megapixel f/2.2, un macro da 5 megapixel e un sensore ToF per gestire la profondità di campo. A questo pacchetto si aggiunge un sensore LED Flash a singolo tono e uno zoom digitale 10x. La fotocamera anteriore è invece da 16 megapixel. La qualità degli scatti è generalmente superiore alla media del settore, soprattutto per quanto riguarda l’ottica base, mentre per la wide e il teleobiettivo i relativi sensori più piccoli permettono di ottenere risultati particolarmente buoni ma non di fascia top. Positivi gli scatti con modalità ritratto in cui lo scontorno viene generato con massima credibilità e naturalezza. I video arrivano invece fino al 4K a 30 fps ma consigliamo assolutamente di girarli a 1080p 60fps per ottenere una migliore qualità generale in termini di fluidità, dettaglio e anche di stabilizzazione. Positivi anche i selfie che godono di un’ottica particolarmente ampia.

Batteria

Con una batteria da ben 5.020 mAh il Redmi Note 9S è in grado di offrire un’autonomia davvero stellare e in grado, nella maggior parte dei casi, di consentirvi di completare anche due giornate di utilizzo normale. Anche nel caso di utilizzi particolarmente intensi è comunque improbabile chiudere una giornata con meno del 30/40% di autonomia residua, anche nel caso in cui ci si diverta con prolungate sessioni di gioco e navigazione su rete dati. Parlando di ricarica, invece, c’è il supporto alla QuickCharge a 18W ma manca, purtroppo, il supporto alla ricarica wireless.

Conclusioni e Prezzi – Redmi Note 9S

Redmi Note 9S è uno smartphone completo e pensato per un pubblico che mette al primo posto l’autonomia e la fotocamera, senza però esagerare. Si tratta di un dispositivo che guarda al sodo e offre all’utente ciò che serve, mettendo però in luce qualche sbavatura per quanto riguarda le autorizzazioni biometriche e lo schermo. Nulla di grave però, soprattutto su queste cifre.

Se siete interessati vi consigliamo di acquistare il Redmi Note 9S direttamente da Gearbest per risparmiare sul vostro acquisto (o in alternativa da qui per il magazzino Cina) e per ottenere il telefono già preconfigurato con ROM italiana, Google Apps e Play Store. Insomma, pronto per l’uso! Il dispositivo è acquistabile nelle versioni Glacier White, Interstellar Black e Aurora Blue (quest’ultima è quella che avete visto nella nostra prova).

Recensione