Recensione MatePad Pro: dalla fibra di vetro al collo di bottiglia! – VIDEO

Voglia di tablet? Ecco i pro e contro del nuovo MatePad Pro di Huawei!

Un tablet Android senza i servizi Google? Esiste e si chiama HUAWEI MatePad Pro, un prodotto complesso da inquadrare ma che sa regalare soddisfazioni, soprattutto in ambito multimediale con un gran bel display e un sistema audio targato Harman Kardon. Ma è davvero Pro per chi vuole lavorare senza i servizi Google a disposizione?

Gli accessori sono Pro!

Partiamo con gli accessori, la vera chicca di questo tablet di Huawei. Ci troviamo davanti ad una tastiera dalla corsa perfetta e dalla digitazione precisa e affidabile.

MatePad Pro

La tastiera può ripiegarsi come cover, offre due posizioni per la scrittura e garantisce protezione sia sulla parte frontale sia sul retro. I bordi sono però liberi per garantire l’aggancio magnetico della M-Pencil che si ricarica chiaramente restando agganciata al tablet. La stessa custodia si aggancia magneticamente sul retro del dispositivo.

Qualche particolare, però, poteva essere studiato più attentamente. Ad esempio la tastiera poteva essere retroilluminata e poteva anche offrire un piccolo trackpad. Ormai con Apple che lo permette sul più stringente iOS, è davvero un peccato che il versatile Android non possa contare su un accessorio dedicato da parte del produttore. Certo, possiamo sempre abbinarne uno esterno, Bluetooth o cablato, ma manca l’immediatezza soprattutto quando si usa la modalità desktop.

La M-Pencil non soffre di alcun difetto e risulta comoda e piacevole per prendere appunti, disegnare, navigare e sviluppare idee. Avremmo sinceramente preferito un aggancio magnetico più forte e saldo perché durante il trasporto la penna cade molto spesso e rischia di essere smarrita.

Ma le performance sono Pro?

La risposta è si, ma con delle riserve sulle potenzialità in ambito software. Per intenderci, il comparto hardware è completo e valido e offre un processore davvero performante, il Kirin 990. La RAM va da un minimo di 6GB ad un massimo di 8GB a seconda del modello scelto, così come lo storage che va da 128GB a 512GB. Il modello che abbiamo testato – tra l’altro l’unico disponibile in Italia – è quello da 128GB con 6GB di RAM. A completare la dotazione troviamo la GPU Mali-G76 MC16 con supporto a GPU Turbo e chiaramente il profilo NPU per l’intelligenza artificiale.

MatePad Pro

Durante l’uso quotidiano non ci sono assolutamente problemi, tutto fila liscio e il tablet risulta molto fluido e scattante. Per lavorare, sul web, con documenti e fogli di calcolo, con molte schede aperte, tanti plugin, app di ritocco fotografico e via discorrendo non noterete alcun tipo di criticità. Il discorso cambia leggermente se volete spingervi su operazioni più specifiche e complesse, soprattutto per la poca scelta di app e software disponibili dallo store ufficiale.

Noi lo abbiamo stressato parecchio con Opera Browser, Microsoft Outlook, Microsoft Office, Adobe Lightroom e tanti altri software e vi confermiamo che l’esperienza complessiva è davvero positiva ed appagante.

Il “problema” è il software

Tasto dolente sul quale purtroppo c’è da discutere parecchio, soprattutto dato che parliamo di un prodotto venduto con la dicitura “Pro” nel nome. Sedetevi comodi perché faremo qualche digressione.

Huawei non supporta i servizi Google; MatePad Pro può far girare Android ma qui non troverete il Play Store, Google Chrome, Fogli e Documenti Google, Google Drive e via discorrendo. Anzi, alcune delle vostre app preferite non potranno funzionare nemmeno se le installate dalle altre fonti che vengono rese disponibili. La motivazione è molto semplice: alcune app sfruttano i Google Mobile Services per funzionare, ad esempio Spark per la posta elettronica o TripAdvisor, e senza non possono essere avviate.

Tutta questione di abitudine, sia chiaro, ma è giusto considerare questa mancanza soprattutto in un prodotto “Pro” che cerca di strizzare l’occhio all’utente che lavora sul web. Si può comunque accedere a tutte le app della Gsuite, compresi i servizi Gmail e Drive ma sarà necessario farlo tramite browser web.

Le applicazioni però non sono del tutto scomparse in quanto restano disponibili le fonti di installazione esterne tramite file .apk. Per installare un’applicazione abbiamo tre vie da poter percorrere, tutte estremamente valide. C’è l’AppGallery di Huawei che offre un buon numero di applicazioni verificate e sicure, oltre che approvate da Huawei stessa.

La seconda strada, qualora lo store integrato non disponga di una o più app di vostro interesse, è di usare Petal Search. Parliamo in questo caso di una soluzione incredibilmente valida e semplice da usare sia per le ricerche sul web (sostituisce la barra Google in sostanza), sia per la ricerca delle applicazioni ed è tutto made in Huawei. Infatti, quando cercheremo il nome di un’app troveremo un elenco di fonti terze affidabili dalle quali scaricarla. Il download è facile e veloce e comprende anche un check di sicurezza che certifica l’integrità delle applicazioni prima dell’installazione. In questo modo avremo a disposizione un sistema sicuro e applicazioni scaricate dalle fonti più affidabili come APK Pure.

La terza opzione è quella di usare TrovApp, come vi abbiamo già spiegato sulle nostre pagine.

Quindi perchè abbiamo detto che il software è un problema? Semplicemente perchè risulta comunque meno immediato di quanto avviene sui dispositivi con i GMS. Alla fine si trova sempre il modo di lavorare con le app più utili o, in alternativa, con le versioni web a patto di dedicare un pò di tempo al corretto setup.

Inoltre, da non sottovalutare la presenza di un’interfaccia desktop su richiesta, direttamente dal centro notifiche. La EMUI 10 si trasforma in versione desktop con l’interfaccia classica che ci aspetteremmo da un laptop. Quindi via alla produttività con multitasting, più finestre aperte e una migliore gestione degli spazi, magari se usiamo anche un mouse in aggiunta alla tastiera.

MatePad Pro

Sia chiaro, il multitasking e il multi-finestra sono sempre disponibili anche in modalità tablet, per riferimento esattamente come su Android 10, la versione installata su questo dispositivo con aggiornamenti di sicurezza costanti.

Display e audio: MatePad Pro ci porta al cinema

Il display da 10.8 pollici di tipologia FullView con cornici ridotte a 4,9mm e rapporto schermo-corpo pari al 90% offre una grande esperienza visiva con una definizione eccellente, colori perfettamente calibrati e gamma cromatica DCI-P3. La luminosità è molto buona e raggiunge il picco di 450nit. Nello specifico si tratta di un pannello LCD da 2560 x 1600 pixel.

MatePad Pro

L’audio completa la dotazione multimediale con un sistema Harman Kardon capace di offrire il massimo livello di pulizia e di bilanciamento sonoro. Lavorare e svagarsi con questo tablet è davvero piacevolissimo.

Questo display poi viene incontro a tante altre esigenze come ad esempio la collaborazione in multi-schermo tra i dispositivi dell’utente. Grazie a HUAWEI Share sarà possibile collegare lo smartphone al tablet e visualizzarne lo schermo, accedere alla sezione telefonica e modificare e gestire documenti direttamente trascinandoli tra i dispositivi.

Design: quando la pulizia passa dalle antenne invisibili

Al livello di design troviamo linee pulite e ben raccordate, un profilo molto sottile e un feedback al tatto piacevolissimo sul retro. Abbiamo provato la variante Midnight Grey con il rivestimento in fibra di vetro sul retro ma a listino c’è anche la variante Forest Green che è avvolto in ecopelle vegana, sebbene al momento non disponibile.

MatePad Pro

Nel complesso parliamo di un prodotto molto compatto e leggero, con un peso di circa 460 grammi. Le dimensioni sono pari a 246mm x 159mm con uno spessore di 7,99mm. La vera chicca del design è la presenza dell’antenna nascosta che non influisce sulle linee e rende più omogenea la scocca del tablet.

MatePad Pro, un buon amico in termini di autonomia

La batteria raggiunge circa 10 ore di utilizzo misto quindi tra operazioni lavorative e svago. Se lo si usa senza sosta sarà necessario caricarlo dopo circa 5-6 ore. Dipende tutto dalla richiesta di risorse e dalle impostazioni del display, della connettività e della localizzazione.

MatePad Pro

La ricarica della batteria, tra l’altro da ben 7259mAh, avviene rapidamente fino a 20W con caricatore USB-C e può essere eseguita fino a 15W con una basetta di ricarica wireless.

Ci sarebbe anche la ricarica wireless inversa da 7,5W per ridare potenza ad uno smartphone o a delle cuffie in mobilità ma non se ne sente spesso il bisogno.

Fotocamera: ciò che serve in un ufficio

MatePad Pro

Buona la fotocamera ma da usare per compiti da “ufficio“. Non è al pari di quelle degli smartphone ma può essere utile per scansionare documenti, fare un fax online o archiviare dei file sui servizi di storage. Quella frontale è comoda per videochiamate di ogni tipo, dalle call su Skype alle videochiamate con gli amici. Nello specifico la fotocamera frontale è da 8MP con apertura f/2.0 mentre quella posteriore è da 13MP con apertura f/1.8. Supportata chiaramente la registrazione video in Full HD e 4K.

MatePad Pro può valerne la pena? Prezzo e conclusioni

MatePad Pro

Pro o non Pro: sta al vostro modo di lavorare come definirlo. Di sicuro parliamo di un hardware potente e di fascia alta che in accoppiata agli accessori – per il momento proposti in sconto – rende questo prodotto decisamente utile e interessante. Non sottovalutate però la questione software e la mancanza del supporto ai servizi di Google e al Play Store in primis. Le soluzioni ci sono ma non tutte le app, come dicevamo, funzionano standalone solo da APK e necessitano dei Google Mobile Services. Il prezzo senza accessori è di 549,90€ per la versione da 128GB, l’unica disponibile in Italia. Con gli accessori arriviamo a 657,90€, solo perchè sono al momento in offerta.

7,1

MatePad Pro è un tablet completo sotto il profilo hardware ma con delle incertezze importanti sul software e sugli store delle applicazioni che rendono poco intuitivo l’uso a tutti gli utenti meno esperti. Le altre caratteristiche sono in linea con il prezzo che, sebbene nel mondo Android risulti molto accattivante data anche l’offerta sugli accessori, poteva essere leggermente più basso per compensare la mancanza dei servizi Google.

  • Design
    8
  • Display
    8
  • Hardware
    8
  • Connettività
    7,5
  • Software
    6
  • Fotocamera
    6
  • Audio
    7,5
  • Batteria
    7
  • Qualità/Prezzo
    6
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