TSMC non avrà problemi a sopperire alla perdita degli ordini Huawei

I problemi per Huawei sembrano non avere fine, ma TSMC sembra sia già riuscita a sopperire alla mancanza di ordini di chip di Huawei.

Secondo quanto annunciato da un ministro del governo taiwanese, TSMC è già riuscita a sopperire alla perdita degli ordini da parte di Huawei sostituendola con altri clienti.

TSMC

Tra i maggiori clienti di TSMC vi era anche la divisione chip di Huawei HiSilicon. Tuttavia, il ban degli Stati Uniti su Huawei, per problemi di sicurezza e controversie commerciali con la Cina, ha lasciato il più grande produttore di chip del mondo esposto agli sviluppi diplomatici tra i due paesi, in cui possiede anche alcune basi di produzione.

Cosa sta succedendo?

Il mese scorso, la società taiwanese ha svelato i piani per la realizzazione di un impianto da 12 miliardi di dollari negli Stati Uniti. Poche ore prima il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha declinato una proposta di modifica delle regole di esportazione dei chip. Tale mossa servirà a limitare le vendite di TSMC a Huawei. In poche parole l’emendamento richiederebbe la necessità di avere una licenza per la vendita di semiconduttori effettuate all’estero con la tecnologia degli Stati Uniti. A causa del ban, TSMC non potrà così più vendere alcun prodotto a Huawei.

Kung Ming-hsin, il nuovo capo dell’agenzia di pianificazione economica di Taiwan, il National Development Council, ha affermato che gli Stati Uniti stanno seriamente prendendo di mira una società, Huawei, e non le relazioni economiche di Taiwan con la Cina, il principale partner commerciale dell’isola.

Gli Stati Uniti non hanno chiesto a Taiwan di tagliare tutti i legami con la Cina. Il tutto è rivolto esplicitamente verso Huawei.

Il motivo principale per cui gli Stati Uniti hanno preso di mira Huawei è perché secondo il governo americano l’azienda cinese non era trasparente e aveva relazioni troppo strette con il governo cinese.

Per quanto riguarda TSMC, anche se ha perso gli ordini di Huawei, il vuoto è stato rapidamente colmato, poiché c’erano già altre aziende che ne avevano bisogno.

Speculando un po’, una tra le aziende ad aver colmato questo vuoto lasciato da Huawei potrebbe proprio essere Apple. Ieri sera infatti l’azienda americana ha annunciato l’imminente lancio di un nuovo Mac con piattaforma ARM. Il chip che monterà questo prodotto, probabilmente, potrebbe essere prodotto dalla stessa TSMC.

Cosa accadrà a Huawei?

Insomma, si tratta davvero di una situazione molto difficile per Huawei, che ora rischia di non riuscire più a produrre i propri chip, tanto che negli ultimi giorni alcuni rumors riportavano un ritardo nella produzione del nuovo Kirin 1000 con conseguente posticipo del rilascio della nuova serie Mate 40. Prima di individuare un nuovo partner in sostituzione di TSMC sicuramente servirà qualche settimana.

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