Portale bonus mobilità in ritardo: quando sarà online?

Quando arriva il Bonus Mobilità? Ulteriori ritardi faranno slittare tutto di qualche settimana.

Il portale del Bonus Mobilità che dovrebbe permettere di chiedere il rimborso sull’acquisto di bici e monopattini è in ritardo. Se fino a qualche tempo fa tutti gli indizi parlavano del 18 luglio come deadline, a quanto pare il portale non sarà online prima di qualche settimana. Ecco spiegato il motivo.

portale bonus mobilità

Tutti abbiamo accolto con grande entusiasmo l’arrivo del Bonus Mobilità. Ve ne abbiamo parlato appena il governo l’ha ufficializzato attraverso il Decreto Rilancio convertito da pochi giorni in legge.

Impennata di acquisti anche senza bonus

Come già detto, il Bonus prevede il rimborso del 60% e non più di 500€ per l’acquisto di bici, bici elettriche, monopattini ed altri mezzi eco sostenibili per la mobilità individuale. Nel corso delle settimane, il bonus ha permesso di dare una netta spinta in avanti agli acquisti di questi mezzi tanto che, ad oggi, i più ambiti risultano ovunque non disponibili.

Il Ministero dell’ambiente è l’ente incaricato al rilascio del portale del bonus mobilità che permetterà ai cittadini di richiedere il rimborso a seguito dell’acquisto o il buono per un nuovo acquisto di uno dei mezzi che rientrano nel decreto. A causa di un po’ di confusione nelle procedure, il portale risulta ancora offline e i ritardi dovrebbero durare ancora qualche settimana.

Quando sarà online il portale del bonus mobilità?

Cosa vuol dire tutto ciò? Rispetto a quanto detto qualche tempo fa quindi, sembra che il portale non sarà online prima di metà agosto e che, di conseguenza, servirà ancora attendere per i rimborsi. C’è da aspettarsi che i ritardi siano però finiti qui: il portale dovrebbe andare online con certezza prima della fine del mese di agosto.

Leggi anche: Come prepararsi all’arrivo del Bonus Mobilità

C’è però un aspetto positivo: attraverso il portale del bonus mobilità, il Ministero dell’ambiente erogherà circa 200 milioni di euro. Cifra ben superiore rispetto agli iniziali 120 milioni stanziati. Inoltre, non è escluso che proprio nelle settimane che ci separano dalla messa online del portale, il Governo riesca a stanziare ulteriori fondi.

Attenti ai siti non ufficiali

Il Ministero dell’ambiente ha inoltre lanciato un allarme nelle ultime ore. Sembra che il web si stia riempiendo di portali e applicazioni non ufficiali per la richiesta del bonus. Il Ministero ha quindi invitato tutti a pazientare e diffidare di questi strumenti atti probabilmente solo a compromettere la propria privacy. L’unico portale ufficiale per la richiesta del bonus sarà infatti diffuso attraverso la home page del Ministero dell’ambiente.

Insomma, attenti alle possibili “truffe” che stanno circolando in queste ore.

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