OnePlus Buds: Come le AirPods, ma costano meno! – RECENSIONE | VIDEO

Finalmente possiamo parlarvi delle OnePlus Buds. Cuffie top di gamma, davvero ottime per rapporto qualità prezzo. Ma non esenti da difetti. Scopritele con noi, in questa recensione.

Le OnePlus Buds sono arrivate sul mercato il 4 agosto, assieme al OnePlus Nord. Le nuove cuffie TWS dell’azienda cinese non sono proprio economiche. In questa recensione cercheremo di capire insieme, se valgono il prezzo che costano.

Design e Indossabilità

oneplus buds design

Se odiate i gommini di altre cuffie Bluetooth queste OnePlus Buds fanno sicuramente al caso vostro. comode e leggere, restano saldamente nelle orecchie anche mentre ci si muove con enfasi, o si pratica sport. Dopo qualche ora di utilizzo sembra quasi che le cuffie cercano di uscire dal padiglione auricolare, ma in realtà, restano sempre ben posizionate. Pur indossandole per svariate ore di fila, non danno fastidio.

Guardando queste cuffie, non si può non pensare alle AirPods di Apple. Specialmente nella colorazione bianca. Abbiamo apprezzato davvero tantissimo la scelta di realizzare il case con una finitura opaca, almeno per la parte esterna. La quale restituisce un ottimo feeling, si è sicuri sin dal primo istante di avere delle cuffie di fascia alta tra le mani. La parte interna del case è invece lucida. Così come le cuffie.

oneplus buds indossabilità

Proprio il case ci ha restituito sin da subito impressioni più che positive. Dopo svariati giorni di test, non è presente il minimo graffio, il coperchio è molto saldo. Presente una cerniera in alluminio, e una calamita che insieme costituiscono una custodia molto solida, facile da aprire con una sola mano, ma allo stesso tempo no si rischia di aprirla accidentalmente. E anche una volta aperta, il coperchio non cede minimamente e le cuffie restano perfettamente alloggiate, pur capovolgendo l’astuccio a testa in giù.

In basso trova spazio l’ingresso USB-C per la ricarica. Sulla parte anteriore poi, troviamo un LED che indica lo stato della ricarica, sul retro un tasto per forzare l’accoppiamento.

Non mancala certificazione IPX4, che garantisce la resistenza agli schizzi. Quindi tranquilli, le Buds supportano ovviamente anche delle sessioni intense di allenamento.

Qualità audio OnePlus Buds

oneplus buds prezzo

Le AirPods sono le cuffie TWS di riferimento, un po’ per tutti i brand. Ecco, Queste OnePlus Buds potremmo definirle “le AirPods per Android”.

Qualità audio altissima, con bassi sempre presenti e davvero molto corposi – e chi se lo aspettava – i toni medi sono buoni, ma si poteva fare di più. Mentre per gli alti, nulla da segnalare.

Insomma, sappiamo bene che gli audiofili sceglierebbero dei prodotti diversi, ma per ascoltare musica quotidianamente, effettuare chiamate e guardare video, sono delle cuffie stra consigliate.

Ci teniamo a precisare che l’isolamento acustico di queste cuffie è pari a zero, a causa della loro conformazione. Questo significa che assieme alla musica nelle orecchie, ascolterete anche tutti i rumori di sottofondo che vi circondano. Se preferite un’esperienza diversa, dovete scegliere un’altra tipologia di cuffia.

Anche in fase di chiamata, queste Buds ci hanno convinti. OnePlus però aveva promesso una maggior soppressione dei rumori ambientali da restituire all’interlocutore. Attraverso i 3 microfoni posti sulle cuffie si sarebbero dovuti escludere totalmente o quasi, tutti i rumori di sottofondo per il nostro interlocutore. Invece dai nostri test abbiamo riscontrato molto rumore di fondo, anche se la qualità della chiamata resta pur sempre eccellente. Sicuramente una funzione software che verrà migliorata nel tempo (a patto che abbiate un o smartphone OnePlus).

Funzioni

oneplus

 

Anche le funzionalità di queste OnePlus Buds non sono affatto male. Ma per sfruttarle a pieno è obbligatorio possedere uno smartphone della casa. Ecco perché il riferimento fatto poco fa.

Il firmware delle cuffie infatti può essere aggiornato solo quando connesse ad uno smartphone OnePlus. Ovvio che potete sfruttare anche quello di un amico o un parente. Basta connetterlo alle cuffie e aggiornarle.

Questo limite è presente anche se si vogliono personalizzare i comandi sulla parte touch delle cuffie. Infatti di dafault potrete solo avanzare traccia. Non è possibile mandare in play/pausa, né richiamare l’assistente vocale, tanto meno regolare il volume o quant’altro.

Gli auricolari dispongono poi di un sensore di prossimità, che manda automaticamente in pausa la musica quando vengono tolte dall’orecchio e ovviamente quando vengono reindossate riparte con loro anche la riproduzione musicale. A patto che vengano usate nuovamente entro 3 minuti.

Latenza

Abbiamo riscontrato poi zero latenza, nel guardare contenuti online. L’immagine era perfettamente sincronizzata con l’audio in cuffia. Inoltre, se usate con uno smartphone OnePlus è possibile abilitare la Fnatic Mode dal Game Space per ridurre la latenza a soli 103 ms.

Inoltre, grazie al supporto Fast Pair di Google, basta aprire il cofanetto vicino ad un qualsiasi smartphone Android per veder apparire il popup che ci consentirà di proseguire con l’accoppiamento.

Per finire, con un tap prolungato (indifferentemente su auricolare destro o sinistro), le OnePlus Buds switchano tra gli ultimi due dispositivi associati.

Autonomia

batteria

OnePlus sostiene che con una sola ricarica si riescono a coprire le 7 ore di utilizzo, e che il case riesce a garantire fino a 30 ore di riproduzione. Quindi circa 4/5 ricariche complete delle cuffie. Ci sentiamo di dare per buoni questi dati, infatti le cuffie hanno superato le 5 ore di utilizzo con un 20/15% di autonomia residua. Ma la caratteristica più interessante, un po’ come per gli smartphone della stessa casa, sta nella velocità di ricarica. Lo standard Warp Charge infatti garantisce 10 ore di autonomia totale con soli 10 minuti di ricarica. Incredibile.

Prezzo OnePlus Buds

Ad inizio articolo vi abbiamo detto, che queste OnePlus Buds sono davvero ottime per rapporto qualità/prezzo. Costano 89€ e secondo noi, a questa cifra è davvero difficile trovare di meglio. Qualche difettuccio c’è. Ma le cuffie riescono a restituire un’esperienza complessivamente molto più che sufficiente. In grado da soddisfare qualunque tipologia di acquirente. Insomma, sono un po’ come le AirPods. Ma costano meno!

7,8
  • Design
    7
  • Qualità Audio
    8
  • Funzioni
    7
  • Autonomia
    9
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