Google e Facebook rinnovano il loro impegno verso la sostenibilità ambientale

Il tema della sostenibilità ambientale è ormai importantissimo. Per questo motivo Google e Facebook hanno rinnovato il loro impegno.

Il tema della sostenibilità ambientale è diventato molto importante negli ultimi anni, tanto che anche le grandi aziende del web hanno deciso di impegnarsi attivamente per cercare di migliorare la situazione. Google e Facebook hanno deciso di rinnovare con forza il loro impegno.

Google e la sostenibilità ambientale

Il colosso del web, tramite il CEO Sundar Pichai, ha rinnovato l’impegno dell’azienda e dell’intero gruppo Alphabet sul tema della sostenibilità ambientale. Negli ultimi tempi stiamo assistendo a diversi fenomeni causati proprio da questa problematica. Un esempio più recente sono gli innumerevoli incendi che stanno devastando la costa occidentale degli USA, ma situazioni simili si sono viste anche in Brasile e Australia. Per cercare di migliorare la situazione tutti dobbiamo agire subito.

Dal 2007 Google è carbon neutral, ma a quanto pare l’azienda vuole fare di più, tanto che ha annunciato che entro il 2030 si impegna a utilizzare energia rinnovabile in tutti i suoi uffici, stabilimenti, data center e campus. Gli investimenti riguarderanno energia solare ed eolica, così come l’impiego di batterie di accumulo più potenti. Non molto tempo fa, era difficile immaginare una fornitura di elettricità senza emissioni di CO2, questo perchè il vento non soffia sempre e il sole non splende di notte. Ma grazie alle nuove tecnologie tutto questo diventerà possibile. L’intento è quello di applicare il machine learning per ridurre il consumo energetico.

Tanti investimenti e nuovi posti di lavoro

Questi sforzi contribuiranno a creare 12.000 posti di lavoro entro il 2025, ma sopratutto potrebbero portare energia pulita nelle comunità di tutto il mondo. Inoltre, 5GW di energia pulita arriveranno nelle aree di produzione entro il 2030 tramite investimenti da 5 miliardi di dollari. In questo modo verrà ridotta la quantità di emissioni, in una misura pari a togliere dalla strada più di 1 milione di automobili ogni anno e verranno creati più di 8.000 posti di lavoro nel settore dell’energia pulita.

Viene poi esteso a 3.000 città in tutto il mondo l’Environmental Insight Explorer, e 500 città riceveranno aiuti per ridurre le emissioni di carbonio entro il 2030 per un valore annuo pari a quanto il Giappone emette nell’atmosfera ogni 12 mesi. Sono state inoltre attivate diverse iniziative per promuovere la sostenibilità attraverso collaborazioni con ospedali, università e aeroporti.

L’impegno di Facebook verso la sostenibilità ambientale

Al momento Facebook è più indietro rispetto a Google, ma nonostante ciò l’azienda è fortemente impegnata nel migliorare le cose. L’obiettivo numero uno dell’azienda è quello di raggiungere la carbon neutrality entro la fine dell’anno. Inoltre, l’azienda ha annunciato un nuovo Centro informazioni sulla scienza del clima per fornire preziose indicazioni agli utenti sull’argomento e un nuovo ambizioso obiettivo di emissioni nette pari a zero per l’ intera catena del valore dell’azienda.

Gli obiettivi annunciati sono quelli di ridurre del 75% le emissioni di gas serra entro la fine del 2020 e raggiungere le zero emissioni nette entro la fine del 2020 per le operazioni dirette di Facebook. Inoltre entro il 2030, si raggiungeranno le zero emissioni nette lungo l’intera catena del valore (fornitori, dipendenti, viaggi dei dipendenti).

Infine, l’azienda ha annunciato che si impegnerà ulteriormente per ridurre al minimo la disinformazione sul clima. Tutti i post e contenuti che avranno come tema quello dell’ambiente e del clima verranno controllati e valutati. In questo modo si potrà evitare il proliferare di informazioni sbagliate sull’argomento.

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