Recensione Oppo Watch: due processori, due OS, due anime – VIDEO

Sicuramente non originalissimo nelle forme (e occhi anche all'assonanza del nome) Oppo Watch è il primo smartwatch della casa cinese. E se il buongiorno si vede dal mattino, le premesse sono ottime.

Oppo Watch è il prodotto con cui Oppo fa il suo ingresso nel mercato smartwatch, andando ad offrire al pubblico un prodotto con una doppia anima – WearOS & ColorOS – pensato per rispondere alle esigenze di tutti nel miglior modo possibile. Lo abbiamo provato per voi e ve ne parliamo in questa recensione completa.

Oppo Watch – Design

Il design di Oppo Watch non è sicuramente tra i più originali: le somiglianze con Apple Watch sono tantissime, anche se la soluzione di Oppo non prevede una corona digitale ma due tasti di navigazione posizionati sulla destra. Sul lato sinistro troviamo un doppio speaker mentre sul retro troviamo i sensori per il rilevamento della frequenza cardiaca e i pin per sganciare i cinturini. Questi sono infatti intercambiabili e per rimuoverli basterà semplicemente allontanarli dall’orologio (e non sfilarli in orizzontale come accade con l’orologio Apple). Il peso dell’orologio è parecchio contenuto e anche durante l’attività fisica non lo sentirete minimamente. Per quanto riguarda i materiali, noi abbiamo provato la versione più piccola (quella da 41 mm) che è realizzata unicamente in alluminio, mentre l’edizione da 46 mm utilizza una soluzione ibrida affiancando all’alluminio la ceramica.

Un ruolo particolare su Oppo Watch lo riveste, ovviamente, lo schermo: in entrambi i casi ci troviamo dinanzi ad uno schermo AMOLED, ma ci sono delle differenze importanti tra il modello da 41 mm e quello da 46 mm. Cambiano logicamente le dimensioni (1,91 pollici sul più grande, 1,6 pollici sul più piccolo) ma anche il rapporto schermo/superficie (72,76% sul primo, 65,22% sul secondo) e la risoluzione (402×476 a 326 ppi, 320×360 a 301 ppi). La visibilità di questo schermo è perfetta in ogni condizione di luce e il pannello restituisce un’ottima saturazione. La luminosità si riduce attivando la modalità di risparmio (fondamentalmente ColorOS) ma resta comunque sempre visibile senza problemi. Purtroppo manca l’always-on display, ma il dispositivo si attiva sempre in modo preciso e rapido con la rotazione del polso.

Software

Il software di Oppo Watch è uno dei suoi punti di forza: come a più riprese ricordato, in realtà questo orologio ha due anime e quella principale è offerta da WearOS di Google, mentre la seconda è rappresentata da ColorOS di Oppo. WearOS è un sistema operativo abbastanza completo ed intuitivo che prevede una configurazione di partenza tramite lo smartwatch e diventa poi abbastanza autonomo in tutte le operazioni. Troviamo infatti una gestione a schede che con swipe orizzontali che ci permette di accedere alle principali funzionalità software, tra cui segnaliamo una completa app per gli allenamenti fisici, il monitoraggio dell’attività cardiaca (piuttosto preciso e anche veloce) il meteo, l’app attività, ecc.

Con la pressione del tasto superiore si entrerà nel menu con tutte le applicazioni che potranno poi essere aperte con un semplice tap; il tasto inferiore rimanda invece agli allenamenti. L’orologio può inoltre tracciare gli spostamenti tramite il GPS e specifiche app e supporta l’NFC per i pagamenti tramite Google Pay. Parlando di Google, trova spazio anche il Play Store che consente di scaricare nuove applicazioni direttamente dall’orologio senza ricorrere allo smartphone. È anche prevista la possibilità di rispondere al volo alle notifiche aprendole direttamente sul telefono oppure direttamente dall’orologio. Inoltre, in caso di smarrimento dello smartphone, lo si potrà rapidamente ritrovare grazie all’orologio.

La componente WearOS si basa invece sull’app HeyTap di Oppo che andrà configurata separatamente e consentirà di ricevere notifiche dallo smartphone anche quando l’Oppo Watch si troverà in modalità di risparmio energetico. Inoltre dovrebbe presto arrivare anche una comoda funzionalità che permette di fotografare un abito e di impostare automaticamente una watchface in tinta. Questa versione software resta però più semplice e per quanto conservi comunque alcune possibilità offerte da WearOS, risulta decisamente più limitata e rende meno “attivo” l’Oppo Watch. Per questo motivo, però, l’autonomia utilizzando l’orologio in questo modo viene prolungata ulteriormente.

Batteria

L’Oppo Watch utilizza una batteria da 430mAh nel modello più grande e da 300 mAh in quello più piccolo. In entrambi i casi queste batterie possono essere ricaricate da zero al massimo in circa 20 minuti tramite il comodo alimentatore con basetta incluso in confezione che risulta compatibile con la ricarica rapida VOOC. L’autonomia di questo smartwatch è molto particolare, in quanto cambia completamente a seconda che si utilizzi WearOS (modalità normale) o ColorOS (modalità di risparmio). Si va infatti da una giornata abbondante di utilizzo normale con WearOS, anche sfruttando il GPS e il monitoraggio dell’attività fisica, a circa 21 giorni scegliendo il più basilare ColorOS che comunque permette di ricevere notifiche e di monitorare l’attività cardiaca.

Oppo Watch – Conclusioni

Oppo Watch è disponibile in Italia dal 15 ottobre al prezzo consigliato di 299,00€ per la versione da 46 mm. disponibile nella sola versione nera – e di 249,00€ per la più piccola versione di 41 mm, disponibile in nero, rosa e oro. Un prezzo davvero interessante quello di Oppo Watch, specialmente nella versione più piccola da noi provata che è risultata comunque adeguata ad un polso medio/grande. Per essere solo il primo smartwatch Oppo, pare davvero che l’azienda abbia centrato le aspettative di molti, realizzando un prodotto che si tiene al polso con piacere e anche per più giorni senza bisogno di doverlo costantemente ricaricare. In futuro ci piacerebbe solamente vedere un’estensione di ColorOS su questo smartwatch, anche perché WearOS inizia a mostrare i suoi limiti, non tanto funzionali quanto di intuitività.

8,6

La prima esperienza di Oppo nel campo smartwatch è sicuramente positiva e di fatto fa nascere uno dei migliori orologi WearOS in circolazione. Particolarmente apprezzabile anche l’idea di una modalità di risparmio che in realtà è un OS totalmente indipendente e meno esigente sul fronte dei consumi. Il prezzo resta piccolo. Consigliato!

  • Design
    8
  • Caratteristiche
    9
  • Software
    7,5
  • Batteria
    10
  • Qualità/Prezzo
    8,5
Recensione