POCO M3: il MIGLIOR ECONOMICO degli ultimi mesi! – Recensione

Poco M3 è probabilmente lo smartphone economico più interessante dell'ultimo periodo.

Il Poco M3 è la prova definitiva che ormai si può realizzare un ottimo smartphone anche riuscendo a contenere in modo importante i prezzi. Scopriamolo all’interno della nostra recensione completa.

Design – Poco M3

Il linguaggio estetico di Poco M3 è molto semplice e uniforme sul fronte e sicuramente più particolare sul retro: infatti la back cover è realizzata in plastica ma tende a ricordare, sia all’occhio che al tatto, la pelle. La particolarità è anche data dall’isola posteriore che crea un contrasto netto nella zona della fotocamera e che tende anche ad affievolirne la sporgenza. Tuttavia il logo Poco stampato in modo così evidente sul retro del telefono potrebbe risultare fastidioso per alcuni.

Schermo

Lo schermo è sicuramente uno degli elementi più convincenti di questo smartphone: nonostante gli angoli di visione non perfetti, questo IPS da 6.53 pollici offre una luminosità elevata e un buon contrasto. Anche la saturazione è convincente: i colori appaiono ben riprodotti di default (forse solo leggermente più saturi rispetto alle aspettative) ma possono comunque essere tarati tramite le impostazioni.

Hardware

A brodo del Poco M3 troviamo un processore che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto garantire prestazioni discrete. In realtà, per qualche motivo, non è così: infatti lo Snapdragon 662 e i suoi 4 GB di RAM non riescono a garantire prestazioni soddisfacenti. Il telefono presenta spesso lag e impuntamenti e a a dare fastidio sono soprattutto i primi, ad esempio quando si inizia a registrare un video e bisogna attendere all’incirca un secondo prima che la registrazione venga effettivamente avviata. Certo, ad uno smartphone così economico si può perdonare un po’ tutto, ma con Poco M3 servirà un po’ di pazienza. La memoria è espandibile tramite microSD rispetto ai 64 o 128 GB di partenza e non è necessario rinunciare alla seconda SIM che potrà comunque essere inserita e utilizzata in modo ottimale.

Connettività

Anche la connettività di POCO M3 riserva una brutta sorpresa, ossia l’assenza dell’NFC. Una mancanza che a partire dallo scorso anno – e dal relativo push sui pagamenti elettronici – tende a farsi sentire parecchio di più. Niente Google Pay quindi; una limitazione non da poco.

Audio

Buono l’audio che riesce a riprodurre con fedeltà le frequenze medie e alte, con qualche limite riscontrabile solo nei bassi che vengono abbastanza compressi. Il livello di volume è nella media ma lo smartphone si lascia comunque ascoltare quasi sempre bene. Presente anche il jack delle cuffie.

Software

A bordo di Poco M3 troviamo Android 10 personalizzato dalla MIUI 12 di Xiaomi e con il launcher specifico di Poco che rende l’esperienza più colorata, semplice e personalizzabile. Caratteristica peculiare di questa personalizzazione è il drawer delle app che permette di filtrare quelle installate in base al colore dell’icona. Una strategia insospettabilmente utile per riconoscere subito le app che abbiamo installato e di cui, magari, non ricordiamo il nome.

Fotocamera

Tra gli economici è sicuramente uno dei migliori: Poco M3 regala infatti emozioni (di giorno) con la sua fotocamera principale da ben 48 megapixel. Le secondarie, invece, servono a pochino e in teoria sono pensate per offrire un miglioramento nella modalità ritratto e per le foto macro. Peccato che entrambe si affidino ad un sensore da soli 2 megapixel, davvero poco sfruttabile nel quotidiano, anche per un eventuale utilizzo social. Di giorno però, come dicevamo, le foto vengono meglio di quanto ci si possa aspettare; situazione che si inverte, invece, con l’arrivo del buio che strappa via la sufficienza alla fotocamera dell’M3. Buona la messa a fuoco e anche discreti gli sfocati, così come i selfie. I video invece non sono all’altezza: pochissimo dettaglio e una stabilizzazione da rivedere.

Batteria

Il vero punto di forza di Poco M3 è però l’autonomia: con un’ampissima batteria da ben 6.000 mAh questo smartphone riesce a garantire fino a due giornate di utilizzo con una media di 11/12 ore di schermo in modo anche piuttosto semplice. Consuma veramente pochissimo, sia in standby che anche in uso, e questo lo rende un vero battery phone adatto e consigliato a chi potrebbe non aver modo di ricaricare con costanza lo smartphone durante l’arco della/e giornata/e. A questi dati già enormi si possono affiancare le modalità di risparmio energetico (una più soft e l’altra più estrema) che tendono a far migliorare ulteriormente la durata della batteria. La ricarica invece è veloce, ma non velocissima. Ci vuole all’incirca un’ora e un quarto per caricare completamente lo smartphone.

Prezzo e Conclusioni – Poco M3

Con una cifra di ingresso che oscilla vicino ai 150€ – a seconda delle offerte del momento – a Poco M3 si possono perdonare quelle piccole sbavature come i piccoli ritardi nei momenti di “esecuzione” delle operazioni. L’unica mancanza che resta tale è quella dell’NFC che purtroppo esclude la possibilità di effettuare pagamenti digitali con questo smartphone. Per il resto il Poco M3 convince con uno schermo sicuramente all’altezza, con una fotocamera che di giorno sorprende e con una batteria davvero strepitosa. Nel complesso è difficile trovare di meglio su queste cifre, anche nell’imparentata lineup Xiaomi. Assolutamente consigliato per chi vuole uno smartphone completo e affidabile senza spendere troppo.

7,7

Le prestazioni non esagerate sono il prezzo da pagare per tenere tra le mani uno dei migliori smartphone economici in circolazione. Poco M3 convince con un’autonomia infinita, con una fotocamera appagante e con un display molto positivo. Sicuramente uno dei migliori dell’ultimo periodo sulla cifra dei 150€.

  • Design
    8
  • Hardware
    6
  • Schermo
    7
  • Connettività
    5,5
  • Audio
    8
  • Software
    8
  • Fotocamera
    8
  • Batteria
    10
  • Qualità/Prezzo
    9
News