Ecco il primo spot di Nothing: arriva davvero un nuovo ecosistema?

La nuova azienda di Carl Pei è pronta a dare battaglia ad Apple e gli altri big del tech?

La scena tech si sta appassionando a quella che è la narrazione di Nothing, la nuova azienda di Carl Pei. Nonostante siano arrivati molteplici informazioni, restano ancora da chiarire quali saranno i prodotti che comporranno la lineup dell’azienda. Oggi vi parliamo e mostriamo il primissimo spot lanciato da qualche minuto sui social.

Nothing

I migliori device tecnologici sono quelli che si integrano in modo naturale nella vita di tutti i giorni: è vero o no? Nothing crede fermamente in questo concetto e la propria mission è quella di farlo proponendo sul mercato un vero e proprio nuovo ecosistema.

Stando a quanto già appreso, Nothing lancerà sul mercato degli auricolari TWS tra qualche mese. Potrebbe poi toccare ad un primo smartphone vista l’acquisizione di Essential e di tutti i progetti in cantiere dell’azienda.

Nello spot rilasciato oggi si parla inoltre di smartwatch e laptop. Effettivamente, proponendo soluzioni anche in queste categorie, Nothing potrebbe riuscire nell’impresa di lanciare sul mercato una gamma di prodotti integrati fra loro in grado di offrire ai clienti un vero e proprio ecosistema.

Lo spot, di grande impatto, non lascia trapelare altre informazioni e, probabilmente, sarà difficile vedere da subito più di un prodotto in ciascuna categoria citata.

È probabile che Nothing scelga di adottare Android per quel che riguarda il settore smartphone, Windows per i PC e Android Wear per gli smartwatch. È improbabile che l’azienda si lanci nel proporre sistemi operativi proprietari vista la complessità nel realizzare un progetto di questo tipo. Tuttavia c’è da considerare che Carl Pei, nel corso del lancio di Nothing, parlava di soluzioni custom riferendosi però all’hardware.

Le premesse sul progetto sono in ogni caso molto positive e ci aspettiamo che la nuova Nothing proponga effettivamente prodotti che riescano a portare una ventata di aria fresca nel settore tecnologico.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere attraverso i commenti!

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