Recensione OnePlus 9: e ora chi lo compra il Pro? – VIDEO

La fotocamera si evolve, la batteria migliora e le prestazioni restano quelle di OnePlus.

OnePlus 9 è la prova tangibile che i top di gamma completi e affidabili sono ancora possibili, anche a meno di 1000€. Lo abbiamo provato per una settimana e ve lo raccontiamo, con tutti i suoi segreti, all’interno della nostra recensione completa.

Design – OnePlus 9

Il design di OnePlus 9 è relativamente in linea con il linguaggio estetico adottato dagli smartphone di precedente generazione del brand. Il frontale è quasi del tutto identico a quello che trovavamo su OnePlus 8T, con uno schermo assolutamente piatto (a differenza del Pro che presenta delle curvature ai bordi). Questo lo rende forse leggermente meno ergonomico ma anche meno scivoloso. Le dimensioni, poi, sono assolutamente a suo favore: per quanto non sia propriamente uno smartphone piccolo, resta comunque facilmente utilizzabile con una mano. Anche perché, di fatto, OnePlus non include alcuna modalità specifica per semplificarvi le cose. Quindi o ci riuscite… o ci riuscite.

Sul retro troviamo invece un’estetica particolarmente raffinata, a partire dai bellissimi colori con sfumature pensati per la back cover. Particolare attenzione merita anche il modulo fotocamera, ora meno sporgente e più integrato rispetto al passato, anche se la semplificazione ha portato via con se un sensore (come vedremo, però, non c’è da disperarsi). Il frame è in alluminio e annovera, oltre al bilanciere del volume e al tasto di accensione, anche l’iconico switcher delle modalità di OnePlus.

Display

Su OnePlus 9 è installato un ottimo display AMOLED da 6.55 pollici, certificato HDR10+ e in grado di raggiungere i 1100 nits di luminosità. Il refresh rate massimo è fissato a 120 Hz, non così variabili come su OnePlus 9 Pro (data l’assenza dell’LTPO): l’utente potrà infatti unicamente selezionare il refresh rate preferito (60 Hz o 120 Hz) tenendo a mente che una maggiore fluidità delle immagini porterà, logicamente, anche ad un incremento dei consumi. Un compromesso accettabile a fronte della differenza di prezzo con il modello Pro.

Più difficile è invece giustificare la risoluzione massima di questo schermo che è fissata a 2400 × 1080 pixel; in altre parole si tratta “solo” di un Full HD+, mentre il Pro raggiunge la risoluzione QHD+, ormai diventa standard del settore. Ecco, forse sotto questo punto di vista OnePlus avrebbe potuto fare uno sforzo in più e regalare anche agli utenti che sceglieranno il più piccolo dei nuovi dispositivi uno schermo più risoluto. A sormontare e proteggere il tutto è poi previsto un Corning Gorilla Glass che assicura una buona resistenza ad impatti e graffi.

Hardware

Nella partita dell’hardware, OnePlus gioca in casa. Anche su OnePlus 9 il brand ha confermato la migliore scelta in circolazione, vale a dire il Qualcomm Snapdragon 888, il chipset di fascia alta che troveremo nella maggior parte degli smartphone top di gamma in uscita quest’anno, accompagnato su questo device da una GPU Adreno 650 e da 8 o 12 GB di RAM (LPPDDR5) a seconda della configurazione che sceglierete. Va sottolineato che acquistando la versione con più RAM si otterrà anche più memoria: 256 GB invece di 128 GB (UFS 3.1) previsti per la variante base.

Vautate bene il vostro acquisto, anche perché la memoria non sarà espandibile in un secondo momento. Le prestazioni sono entusiasmanti e il merito è certamente del processore ma anche dello schermo “Fluid” che con i suoi 120 Hz trasferisce una sensazione di ulteriore reattività. Tutta questa potenza non deve far poi temere sia in termini di consumi (che come vedremo sono ottimi) ne di dissipazione del calore, quest’ultima migliorata grazie ad una revisione tecnica rispetto all’hardware presente su OnePlus 8T. Presente anche una “Game Mode” per tirare fuori le migliori prestazioni possibili da OnePlus 9 durante l’utilizzo dei giochi.

Sul fronte dei sistemi di sblocco, OnePlus 9 include un rapido e preciso sensore di impronte digitali integrato sotto lo schermo che si dimostra un valido alleato in tutte quelle situazioni in cui il sensore di sblocco con il volto non funzionerà (o non potrà fisicamente riconoscere il nostro viso). Lo sblocco del volto è sicuramente però l’opzione più rapida in tantissime situazioni, ma occorre ricordare che si tratta di uno sblocco bidimensionale, senza sensore per il rilevamento della profondità del volto, pertanto meno sicuro e impossibile da utilizzare in situazioni di buio completo; per quanto con poca luce si comporti ancora in modo sorprendente.

Connettività

Partiamo dalle basi: OnePlus 9 è uno smartphone dual-sim e compatibile con la tecnologia 5G. Al pacchetto di connettività si aggiunge poi la tecnologia 4G/VoLTE, il WiFi 6 (802.11 ax) con supporto alle bande a 2.4Ghz e 5Ghz, il Bluetooth 5.1, l’NFC e il GPS (L1 + L5). La ricarica viene affidata al classico cavo USB-C, ormai divenuto un vero standard del settore, con eventuale funzione OTG a disposizione dei più smanettoni. La copertura del segnale è ottima e non si segnalano “buchi” di rete anche nelle zone meno coperte. Buone anche le velocità di download e upload, sia in 5G che in 4G.

Audio

I miglioramenti si riscontrano anche nel comparto audio che annovera uno speaker stereo composto dall’altoparlante principale e dalla capsula auricolare che funge da secondo speaker. Questo sistema assicura un buon livello di volume e una differenziazione dei suoni immersiva. A beneficiarne sono un po’ tutte le frequenze, con particolare attenzione ai medi e ai bassi che vengono riprodotti egregiamente durante l’ascolto.

Software

Il software di OnePlus 9 non ha bisogno di presentazioni: a bordo troviamo, infatti, l’ultima versione della OxygenOS 11 basata su Android 11. L’esperienza resta vicina a quella di un Android stock, ma ormai il tocco di OnePlus si fa vedere sempre di più. A partire dal centro di controllo, leggermente ridisegnato, per arrivare al Multitasking e soprattutto alla nuova schermata dei widget che ora si richiama con uno swipe dall’alto verso il basso e non più scorrendo la Home fino al margine sinistro (li adesso c’è Google Now). Forte la presenza di app Google ma le personalizzazioni più tipiche di OnePlus rimangono: dalla Home alle Impostazioni avrete tutto ciò di cui avrete bisogno per cucirvi addosso lo smartphone nel migliore dei modi.

Potrete facilmente cambiare layout alla Home, scegliere tra le icone della OxygenOS e quelle della HydrogenOS, modificare la forma e la dimensione delle icone, scegliere se avere o meno a disposizione il cassetto delle applicazioni, attivare lo spazio nascosto e altro ancora. Le possibilità sono davvero tante e il bello è che tutto questo è possibile senza rinunciare ad un’esperienza di utilizzo fluida e senza impuntanti. In rigoroso stile OnePlus.

Fotocamera

Sicuramente le novità più interessanti di OnePlus 9 risiedono nella fotocamera che, grazie alla partnership con Hasselblad, è stata profondamente rinnovata. Per il momento questa partnership si limita a qualche ritocco software – come una modalità Pro brandizzata con filigrana e suono di scatto Hasselblad – e alla color science: OnePlus ha infatti affidato interamente ad Hasselblad il compito di estrapolare i colori più fedeli possibili dalla fotocamera di OnePlus 9 e i risultati sono innegabili: le foto appaiono estremamente fedeli, sia se guardate sullo smartphone che su un monitor esterno. Notevoli sono anche i dettagli che vengono acquisiti dall’ottica monochrome e che consentono a OnePlus 9 di immortalare immagini in cui anche il più piccolo particolare salterà subito all’occhio. Scendiamo però nel tecnico.

Come detto in apertura, nel processo di rivisitazione della fotocamera di OnePlus 9 si è perso per strada un sensore che era invece presente su OnePlus 8T. Scompare infatti l’ottica macro, sostituita da una funzionalità software che, in realtà, rende quasi alla stessa maniera. Di conseguenza le ottiche a disposizione sono tre, ma solo due scattano materialmente le foto: troviamo infatti l’ottica principale con sensore da 48 megapixel IMX689 di Sony con un’apertura pari a f/1.79 e una ultra-grandangolare mutuata direttamente da OnePlus 9 Pro e che, addirittura, include un più prestante sensore Sony IMX766 da 50 megapixel. Manca di fatto il teleobiettivo che invece è presente su OnePlus 9 Pro. Un peccato, ma l’ingrandimento digitale riesce comunque ad offrire ottimi risultati. Le foto vengono bene con ogni fotocamera e soprattutto si apprezza la calibrazione del colore uniforme tra i due sensori (merito dell’intervento di Hasselblad). Discreti invece i selfie che anche con piena luce non ci hanno convinto in pieno, mettendo invece in evidenza qualche limite di troppo con scarsa illuminazione ambientale. Di fatto il sensore è rimasto lo stesso di OnePlus 8T, sempre da 16 megapixel.

OnePlus 9 realizza anche video di buona qualità e con una risoluzione massima che si spinge fino all’8K, anche se consigliamo di ricorrere al 4K per avere una stabilizzazione migliore e per consumare meno memoria. Anche perché, guardatevi allo specchio, dove guarderete un video in 8K? Parlando di stabilizzazione è presente anche la Ultra Steady mode, per video ancora più stabili, l’HDR e una modalità specifica per enfatizzare i colori di notte, nonché la già rodata modalità ritratto presente anche nei video.

Batteria

OnePlus ha lavorato bene anche sul fronte dell’autonomia, riuscendo ad includere una batteria da ben 4.500 mAh all’interno del OnePlus. È questa la ciliegina sulla torta per uno smartphone che fa dell’autonomia uno dei suoi punti di forza: grazie infatti ad una batteria capiente, allo Snapdragon 888 che è notoriamente parco nei consumi e ad una OxygenOS 11 molto generosa nella gestione dei processi, il nuovo flagship della casa cinese si è dimostrato un valido alleato durante le nostre giornate di testing. Ci ha infatti consentito di arrivare sempre a sera con un 20% di autonomia residua senza troppe difficoltà e senza mai ricorrere alle modalità di risparmio energetico che però, qualora servissero, ci sono; sia invasive (schermo nero e poche app attive) che meno invasive (intervengono su determinate funzioni dello smartphone limitandole o disattivandole completamente).

Il vero punto di forza di OnePlus 9 è però ancora una volta la ricarica: la novità di quest’anno è l’arrivo della ricarica wireless, anche se solo tramite basette Qi e con una potenza massima fino a 15W (in questo il Pro fa un po’ meglio con uno standard proprietario che garantisce velocità maggiori). Presente anche la ricarica wireless inversa per caricare un altro dispositivo senza fili utilizzando il OnePlus 9 come powerbank. La ricarica con cavo viene invece affidata alla ricarica rapida Warp Charge fino a 65W con cui potrete caricare da 0 a 100 lo smartphone in meno di mezz’ora utilizzando l’alimentatore incluso in confezione.

Conclusioni – OnePlus 9

Comprarlo o no? E soprattutto, perché OnePlus 9 e non OnePlus 9 Pro? E perché non OnePlus 8T? Tutti interrogativi plausibili a cui dare una risposta non è altrettanto facile. OnePlus 9 è il top di gamma delle certezze, della continuità, ma anche quello dei miglioramenti, evidentissimi, per la fotocamera e lato autonomia. Non ha una vera killer-feature e probabilmente oggi è meno flaghship-killer rispetto ad un tempo, ma alla fine è, in accezione assolutamente positiva, il solito OnePlus. Fulmineo, appagante, responsive e affidabile. Non ha veri difetti ma ci mette il cuore per non deludervi quando chiedete il suo aiuto. Va come un top e costa quasi la metà di un top moderno. Quindi, davvero, cosa si può criticare a questo smartphone?

Se venite da 8T potreste valutare l’upgrade soprattutto per la fotocamera, mentre se avete un budget non poco più elevato potreste valutare il Pro. Sarà più grande però, ma avrà anche uno schermo migliore e una fotocamera più completa. Probabilmente, però, già OnePlus 9 ha tutto ciò che vi serve e allora vi giro la domanda: perché spendere di più quando avete già tutto con 719€?

8,7

Essere funzionale prima di essere “cool”. È questo l’obiettivo di OnePlus 9. Un obiettivo che viene centrato grazie ad un comparto fotocamera stravolto e migliorato in ogni aspetto, con un processore che garantisce le migliori prestazioni in commercio e con una batteria che regala certezze.

  • Design
    8
  • Display
    8,5
  • Hardware
    9
  • Connettività
    9
  • Audio
    8,5
  • Software
    9
  • Fotocamera
    9
  • Batteria
    8,5
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