Xiaomi 11T: quasi impossibile chiedergli di più! – RECENSIONE

Xiaomi 11T è uno smartphone quasi impossibile da non consigliare.

Finalmente in prova uno degli smartphone più interessanti del momento: lo Xiaomi 11T, e no non abbiamo sbagliato. Sparisce la dicitura “mi” nel naming quindi da oggi, non sbagliate più nemmeno voi. Scoprite assieme a noi questo incredibile smartphone in questa recensione completa!

Design e costruzione

recensione xiaomi 11t

Xiaomi 11T è costruito bene, seppur interamente in policarbonato, Il touch and feel è buono e in mano restituisce una buona sensazione. E poi dai, plastica o vetro chiusene frega? Tanto poi si mette una cover. Cover che è già compresa in confezione con questo 11T. Anche questa volta abbiamo ricevuto la colorazione meno interessante. Seppur risulti molto elegante, sicuramente quella Celestial Blue è più particolare e accattivante.

Utilizzare con una mano questo smartphone non è semplicissimo per me che ho le mani piccoline in quanto misura 164,1 x 76,9 x 8,8 mm, ed il peso ammonta a circa 203 grammi.

recensione xiaomi 11t

I pulsanti sono tutti ben posizionati sul frame, l’isola che contiene il comparto fotografico posteriore è ben pensata,  e si integra bene con il design generale dello smartphone. Parte posteriore leggermente curva sui bordi. Caratteristica che aiuta ad impugnare meglio il telefono. Ottima pensata, Xiaomi!

Sul fronte invece, la maggior parte dello spazio è occupato dal display, interrotto solo dalla fotocamera selfie, contenuta in un food-designer al centro dello schermo. Cornici ottimizzate, ma non simmetriche, però attenzione perché il display è totalmente flat, piatto. Ed è un bene, almeno per me.

Display Xiaomi 11T

display ambled

Proprio parlando di display che dire? Bah, chiedere di più a questo smartphone è difficile in quanto lo schermo è davvero di buon livello. Colori brillanti, ben tarati, ottima luminosità massima che arriva fino a 1.000 nits, grazie alla quale n0n sarà difficile visualizzare i contenuti sul display anche sotto la luce del sole. La diagonale dello schermo è da 6,67 pollici, in tecnologia AMOLED in risoluzione FullHD+ (2400 X 1080 pixel).

Attenzione perché come tanti smartphone Xiaomi, anche questo esce dalla scatola con lo schermo settato a 60 HZ, ma dalle impostazioni si possono preferire i 120 Hz, e vi consiglio di attivarli, in quanto il telefono cambia dal giorno alla notte. Sembra ancora più performante.

Pur montando uno schermo AMOLED, lo Xiaomi 11T non adotta il sensore per le impronte digitali sotto al display, bensì integrato nel pulsante di accensione. Io di solito preferisco i sensori fisici, ma in questo caso l’ho trovato sensibile e ben tarato, certo, ma troppo lento nello sbloccare lo schermo. Appena si appoggia il dito, l’impronta viene riconosciuta, ma prima che si sblocca effettivamente lo schermo ci vuole poco più di un secondo, e nell’utilizzo quotidiano è una cosa che mia ha scocciato un pochino, lo ammetto. Ma se conosco Xiaomi come credo di conoscerla sono sicuro che questo aspetto verrà corretto con i prossimi aggiornamenti software, ma al momento mi sembrava doveroso segnalarlo.

Hardware e prestazioni

recensione xiaomi 11t

Xiaomi 11T non è uno smartphone top di gamma, però monta un processore che mi ha letteralmente fatto impazzire in questo periodo dell’anno. Ovvero il MediaTek Dimensity 1200. Nel nostro caso affiancato da 8GB di RAM LPDDR4X e 128GB UFS 3.1 di storage interno a favore dell’utente. Specifico nel nostro caso, perché esiste anche una versione con 256GB di memoria interna se doveste aver bisogno di più memoria. Chiaramente costa un pochino di più.

Con questa configurazione hardware vi dico che Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e tutte le app che uso di più funzionano benissimo. Tutto quello che si fa con uno smartphone top di gamma, può essere fatto anche con questo 11T. Ad occhi chiusi. Ma non che mi aspettassi qualcosa di diverso, anzi, questo processore lo abbiamo visto all’opera anche su altri smartphone di altre aziende, e si è sempre comportato benissimo, ma Xiaomi dalla sua ha una caratteristica che gli altri non hanno: il prezzo di lancio. Non è ancora tempo di parlarvi di prezzo, ma vedrete che resterete soddisfatti.

Da quando è uscito Pokémon Unite lo sto usando per testare le performance degli smartphone e l’ho sostituito ad Asphalt 9. Sapete che non sono un grande videogiocatore, ma devo dire che qui tutto va alla grande, non ho notato cali di frame o impuntanti vari durante le sessioni di gioco. Anche passare da un’app all’altra è piacevole. Sto usando questo 11T da 7/8 giorni circa e tutto è andato alla grande.

Audio e connettività

recensione xiaomi 11t

E la gestione telefonica? Generalmente direi promosso, però non lo so. Mi è sembrato che l’indicatore di segnale mostrasse sempre una tacca in più rispetto al segnale effettivo. Non so, la mia zona non è molto coperta dal segnale, eppure l’11T segnava sempre 3 tacche fisse, cosa che con altri smartphone non è mai successa. Non costantemente almeno. In chiamata poi tutto bene, e anche il sensore di prossimità funziona abbastanza bene. Ogni tanto fa qualche capriccio, ma posso affermare di aver provato prodotti peggiori.

Come se non bastasse, troviamo anche Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.2, l’NFC, il GPS (L1+L5)/A-GPS/Galileo (E1+E5a)/GLONASS (G1)/Beidou. Ed il comparto audio è affidato a due speaker stereo posti ai due lati opposti del telefono. Non manca nemmeno il supporto al Dolby Atmos.

Software

miui 12

La MIUI 12.5 la conosciamo bene, gira su questo smartphone così come su tanti altri smartphone del brand cinese e qui non abbiamo alcuna limitazione. Presenti i temi, e tutte le infinite possibilità di personalizzazioni alle quali Xiaomi ci ha abituati. Patch di sicurezza aggiornate al 1 agosto, e si, certo che arriverà Android 12. Non abbiamo ancora una data per precisa, ma se volete restare aggiornati, continuate a seguirci.

Devo solo fare un appunto negativo a Xiaomi, in quanto appena acceso lo smartphone ho trovato davvero tante app pre installate di default, e il 99% di esse, totalmente inutili, come ad esempio vari giochi di cui non avevo nemmeno sentito parlare. Questo su smartphone di fascia alta non succede, e vorrei che tale filosofia sparisse anche dagli smartphone di fascia inferiore ai top di gamma.

Comunque, ovviamente le app possono essere disinstallate senza problemi e non c’è traccia di pubblicità nelle varie schermate.

Fotocamera Xiaomi 11T

xiaomi 11t

Ormai gli smartphone di fascia media hanno alzato l’asticella per le prestazioni e per i prezzi, è vero. Sappiamo bene che ad oggi a cambiare tra uno smartphone di fascia media ed un top è la fotocamera. Qui nel dettaglio troviamo una lente principale da 108MP con apertura f/1.75, una 8MP ultra-grandangolare con FOV 120° e apertura f/2.2, ed una 5MP telemacro con apertura f/2.4.

Tralasciano i dati tecnici le foto vengono bene, molto bene. Paragonabili ad un top da gamma? No, ovviamente, ma comunque per un utente medio la resa sarà molto più che soddisfacente. La riproduzione cromatica è molto buona, la quantità di dettaglio negli scatti diurni è davvero alta, che cala un po’ quando si stata con il grandangolo, ma potevate aspettarvelo. L’HDR interviene, ma non in maniera troppo aggressiva. Per quanto mi riguarda non capisco ancora perché i produttori si ostinano a montare una lente macro sugli smartphone quando lo stesso effetto si può avere sfruttando il grandangolo + il software, ma comunque anche qui c’è e posso dirvi che funziona bene, ma niente di così incredibile.

Col calare della luce cala anche la qualità degli scatti, ed è proprio in queste condizioni dove il divario con un top di gamma si fa più evidente. La modalità notte può aiutarvi a migliorare e salvare qualche scatto. Purtroppo questo resta l’unico limite degli smartphone di fascia media. Ma per quanto mi riguarda, è giusto che ci sia.

Davanti ve l’ho detto prima, c’è una fotocamera contenuto nel foro centrale nel display, e parliamo di una lente da 16MP la quale vi permetterà di scattare selfie tranquillamente utilizzabili per i social durante il giorno, ma con l’arrivo della sera sarà impossibile non vedere rumore nelle foto e di conseguenza i colori un po’ impastati.

Autonomia Xiaomi 11T

xiaomi

Allora, l’autonomia di questo 11T è fuori di testa. Vi do solo un paio di dati: 5.000 mAh e ricarica rapita a 67W. Non credo di dover aggiungere altro. Andare sotto le 6/6,5 ore di schermo acceso credo sia impossibile, con qualsiasi tipo di utilizzo arriverete sempre al dopo cena inoltrato, ve lo assicuro. Inoltre, c’è anche la ricarica rapida a 67W che permette allo smartphone di ricaricarsi da 0 a 100% in 40 minuti circa. Che cosa potreste chiedere di più?

Prezzo e conclusioni

Non consigliare questo smartphone è difficile, in quanto con circa 550€ (+ Redmi Buds 3 Pro in omaggio) riuscite a portarvi a casa uno smartphone dalle ottime, ma davvero ottime prestazioni e una batteria davvero incredibile. Il comparto fotografico non mi ha entusiasmato così tanto. Lo ammetto, sulla stessa fascia di prezzo si trovano smartphone che scattano foto migliori, ma poi perdono in prestazioni ed autonomia. Quindi, come sempre la decisione finale sta solo a voi. Se appartenete a quella fetta di pubblico a cui delle foto non importa granché, io credo proprio che questo Xiaomi 11T possa fare la caso vostro.

Xiaomi 11T 5G da 8GB+256GB sarà disponibile dal 12 ottobre su mi.com, presso Mi Store Italia e Amazon a partire dal 12 ottobre al prezzo di 599,90€ con promo early bird valida per 24h pari a 549,90€. Chi acquisterà il prodotto su mi.comriceverà in bundle un Mi TV P1 32″ fino a esaurimento scorte, mentre chi lo acquisterà su Amazon, sempre per 24h riceverà un voucher del valore di 50€ applicabile direttamente nel carrello sul prodotto stesso.

La versione da 8GB+128GB sarà invece disponibile sempre a partire dal 12 ottobre su mi.com al prezzo di 549,90€, e a partire dal 19 ottobre anche con i principali operatori telefonici e presso le principali catene di distribuzione, acquistabile in bundle con le Redmi Buds 3 Pro fino al 31 ottobre.

Purtroppo questo smartphone costa solo 100€ in meno rispetto alla versione Pro, la quale migliora proprio nel comparto fotografico, ma sono sicuro che nel corso dell’anno a venire, Xiaomi vi farà gola, proponendo diverse offerte dedicate proprio a questo 11T, anche perché inutile girarci attorno, se dovesse arrivare a 449€ non avrebbe davvero rivali.

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