DAZN: l’ora della verità è quasi arrivata

Le novità che arriveranno su DAZN non saranno tutte positive. Ecco alcune considerazioni.

Manca davvero poco all’introduzione del FullHD su DAZN. Basterà questo per tenere a bada gli utenti?

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Come già detto qualche giorno fa, DAZN introdurrà ufficialmente alcune novità. In particolare, parliamo della risoluzione FullHD che, finalmente, arriverà sulla piattaforma entro fine mese.

Questa novità porterà maggiore qualità video sugli schermi degli utenti, ma potrebbe non risolvere tutte le problematiche riscontrate fino ad oggi. Come detto a più riprese, molti player basati su AndroidTV non riescono a restituire una qualità d’immagine soddisfacente. In particolare sono moltissimi i device afflitti dal problema di frame drop durante la riproduzione di contenuti in diretta o ondemand.

Per tutti i player che riproducono correttamente il flusso video di DAZN, Apple TV ad esempio, il salto di qualità sarà sicuramente tangibile e l’esperienza di visione ne beneficerà.

Basterà questa novità a placare le polemiche che stanno investendo DAZN in queste ore?

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DAZN e le novità non solo positive

Come già anticipato, ma non confermato, la piattaforma potrebbe definitivamente escludere la possibilità di riprodurre due flussi di streaming da due indirizzi IP diversi. È probabile quindi che in qualche modo rimanga la possibilità di vedere contemporaneamente due contenuti, a patto di trovarsi sotto lo stesso tetto (o rete locale).

I rumor parlavano di una “novità” in arrivo già dal prossimo dicembre, ma i vertici di DAZN hanno categoricamente smentito la notizia. Valutazioni in merito arriveranno probabilmente prima dell’inizio della prossima stagione di Serie A.

La mera condivisione secca dell’abbonamento tra amici o parenti non è mai stata davvero possibile almeno contrattualmente. Tuttavia ci sono molti servizi online che hanno permesso questa pratica anche tra sconosciuti. L’obiettivo di DAZN è quindi quello di evitare che questa pratica continui arrecando un danno alla piattaforma.

Siamo tuttavia convinti che i furbetti cercheranno una nuova soluzione per aggirare il problema e non è da escludere che questa, in qualche modo, trovi risposta nella pirateria.

C’è anche da considerare la delusione di alcuni utenti per quanto riguarda il primo approccio al campionato iniziato alla fine dell’estate. Alcuni hanno persino deciso di cancellare l’abbonamento a DAZN.

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L’impressione è che la piattaforma da un lato stia cercando tutti i modi per risolvere i problemi iniziali migliorando la qualità di trasmissione e, nello stesso tempo, stia inoltre cercando di non lasciare alcun centesimo per strada.

Sarà davvero la scelta giusta oppure no?

Qualora DAZN dovesse davvero eliminare la doppia visione da IP differenti, verrà meno la grande flessibilità della piattaforma. La condivisione di un account non è contrattualmente possibile così come è vero che è possibile cancellare l’abbonamento quando si preferisce. Nello stesso tempo Sky ha sempre permesso la “doppia visione” considerando sia SkyGo che la visione via decoder. Ha inoltre permesso, ufficiosamente, la visione contemporanea anche attraverso NowTV.

Con DAZN il mercato sembrava stesse andando verso una nuova direzione, ma a quanto sembra in realtà non solo si potrebbe restare ancorati al passato, ma si potrebbe addirittura tornare indietro. Le aziende che gestiscono le piattaforme OTT sanno bene quali siano i rischi che derivano da questa tipologia di business e sembra quasi strano che non sia stata presa in considerazione questa casistica prima del lancio dell’offerta attuale. Con questo non vogliamo certo giustificare coloro i quali violano il contratto di DAZN, ma facciamo davvero difficoltà a comprendere questo possibile cambio di rotta improvviso.

Voi cosa ne pensate?

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