Tile acquisita dal servizio di localizzazione Life360

Con l'acquisizione di Tile, Life360 vuole porsi in diretta concorrenza con Apple.

Tile, nota per la sua gamma di accessori di localizzazione basati su Bluetooth che competono con l’AirTag di Apple, è stata acquisita dal servizio di localizzazione Life360.

Tile continuerà a essere gestita come azienda autonoma sotto il comando dell’attuale CEO dell’azienda, CJ Prober. Tile afferma che quando l’acquisizione sarà completata, sarà in grado di sfruttare i 33 milioni di utenti di smartphone di Life360 per far crescere la rete Finding di Tile di ben dieci volte. La rete Finding di Tile può essere vista come l’equivalente della rete Dov’è di Apple, che sfrutta i dispositivi nelle vicinanze per individuare gli oggetti smarriti.

Life360 possiede una “piattaforma per la sicurezza della famiglia” che consente ai membri della famiglia di tenersi d’occhio l’un l’altro con il software di monitoraggio sugli smartphone. Viene utilizzato principalmente dai genitori per tenere traccia dei propri figli e adolescenti e infatti ha sollevato problemi di privacy.

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Con l’acquisizione di Tile, il fondatore di Life360, Chris Hulls, afferma che l’azienda sarà in grado di fornire una “soluzione onnicomprensiva” per localizzare persone, animali domestici e cose con il monitoraggio multipiattaforma e un servizio combinato per il monitoraggio di oggetti e persone.

L’accordo di acquisizione Tile da parte di Life360 ha un valore di 205 milioni di dollari e dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2022.

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