Arriva la MIUI 12: l’abbiamo provata su Redmi Note 5

La scorsa settimana Xiaomi ha ufficialmente annunciato la nuova MIUI 12. Questa nuova versione della sua interfaccia proprietaria porterà una ventata di aria fresca sui dispositivi del brand cinese. Subito dopo l’annuncio, l’azienda ha rilasciato le beta cinesi e dopo un paio di giorni anche la famosa Xiaomi.EU ha rilasciato le prime ROM, per cui l’abbiamo provata su un Redmi Note 5.

Quali sono le novità della MIUI 12?

Le novità sotto al cofano sono tante, la maggior parte legate ad una migliore fluidità e reattività del sistema. Inoltre, il sistema di intelligenza artificiale della MIUI 12 è stato notevolmente migliorato e ci aiuterà nell’utilizzo quotidiano, fornendoci sempre le prestazioni necessarie per l’utilizzo che ne stiamo facendo in quel determinato momento, andando ad evitare cali di prestazioni.

Spesso a noi utenti interessa di più l’aspetto grafico e le novità ben visibili e a questo giro non mancano. Partiamo dalla lockscreen, che rimane abbastanza simile alla precedente versione, ma si arricchisce di un nuovo tema per l’orologio che a me piace davvero tantissimo.

MIUI 12

 

Anche il launcher non subisce modifiche grafiche evidenti, ma tra le opzioni abbiamo la possibilità di scegliere se usare l’Assistente App o Google Discover, sperando che anche nella ROM Global ci sia. Inoltre possiamo scegliere se avere la classica schermata home o abilitare l’app drawer e possiamo ridimensionare le icone a nostro piacimento grazie ad un comodo slider.

Tutta nuova anche l’interfaccia per selezionare uno sfondo, ora molto più gradevole alla vista, dove è possibile anche scaricate altri sfondi o live wallpaper. Al momento, almeno su Redmi Note 5, non sono presenti i live wallpaper mostrati alla presentazione. Ho gualmente deciso di installarli a parte vista la loro bellezza.

Grandi novità per quanto riguarda le notifiche e i toggle dei comandi nella tendina. Le notifiche ora sono accessibili tramite uno swipe verso il basso dalla parte in alto a sinistra, ovvero dove troviamo le icone di notifica, che ora hanno un design molto più gradevole, con dei fumetti con angoli smussati. Il meteo sarà sempre visibile nell’angolo in alto a destra.

E i toggle? Qui forse Xiaomi ha un po’ esagerato con l’ispirazione, introducendo il Centro di Controllo, che ricorda sia nel nome che nel design quello di Apple. Per attivarlo bisognerà fare uno swipe verso il basso dalla parte in alto a sinistra, esattamente come su iPhone.

MIUI 12

Sia chiaro, a me piace davvero tantissimo, ma non tutti gli utenti apprezzeranno questa scelta. Per questo motivo, Xiaomi dà la possibilità agli utenti a tornare alla classica vista che avevamo sulla MIUI 11, una scelta che approvo.

MIUI 12

Per il resto non ci sono grossi cambiamenti, ma piuttosto delle migliorie mirate sia nelle animazioni che nella grafica, nulla che un occhio poco attento possa notare.

E’ consigliata l’installazione?

Al momento la sola ROM MIUI 12 utilizzabile per il nostro mercato, ovvero con servizi Google e lingua italiana è la Xiaomi.EU, ma si tratta di una custom ROM, per cui richiede necessariamente lo sblocco del bootloader e l’installazione di una custom recovery, con la conseguente perdita della garanzia. Al momento vi sconsiglio l’installazione, dato che si tratta ancora della primissima beta e qualche freeze o impuntamento è presente. Ad ogni modo, se avete uno Xiaomi più vecchiotto e non volete attendere il rilascio della Global che avverrà tra agosto e settembre, vi lascio il link per scaricare la Xiaomi.EU.

Essendo una versione non ufficiale, c’è inoltre da aspettarsi che la MIUI 12 definitiva sia leggermente diversa rispetto alla versione custom proposta in questo articolo.

Se siete curiosi e volete cimentarvi con il modding, trovate qui la nostra guida ad-hoc per questo dispositivo.

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