Android 11: tutte le novità nella nostra recensione completa – VIDEO

Lo abbiamo provato sin dalla primissima Beta e ora siamo pronti a dirvi la nostra!

Android 11 è disponibile al download e porta con sé una serie di novità interessanti che rendono l’esperienza utente decisamente più appagante.

La nuova release di Android non va a rivoluzionare in modo significativo il sistema operativo ma offre tantissime rifiniture che migliorano l’esperienza complessiva per l’utente finale. Ve ne parliamo approfonditamente nella nostra recensione completa.

Applicazioni suggerite: Android 11 impara dalle abitudini dell’utente

applicazioni suggerite

Una delle novità più comode presenti all’interno del nuovo Android 11 è la possibilità di avere sempre a disposizione le applicazioni che ci servono in ogni momento della giornata. Il sistema operativo infatti apprende dai nostri comportamenti e dalle nostre abitudini e ci fornisce i giusti consigli sulle app da utilizzare. Troviamo la selezione delle cinque applicazioni suggerite direttamente nella prima schermata home, subito in basso.

Nuovo “Power Menu” con scorciatoie e restyling

power menu

Il menu di spegnimento, che denominiamo “Power Menu”, viene rinnovato sia dal punto di vista grafico sia dal punto di vista funzionale. Oltre ad un migliore posizionamento dei pulsanti sullo schermo, troviamo delle nuove scorciatoie con le quali gestire al meglio i dispositivi intelligenti, come ad esempio luci smart e prese intelligenti. Google Pay resta sempre tremendamente in evidenza con una grafica semplice che rende immediati i pagamenti NFC.

Il controllo multimediale cambia volto e offre più opzioni su Android 11

Novità e nuova grafica anche per il box del controllo multimediale nel centro notifiche di Android 11 che ora permette una gestione decisamente più completa e dettagliata della riproduzione musicale, dei podcast e dei video, offrendo una rapidissima possibilità di selezione dei dispositivi audio come cuffie, auricolari e speaker, oltre alla regolazione del volume. È anche possibile disabilitare il box dopo il termine della riproduzione, una soluzione pulita che aiuta molto a mantenere l’interfaccia semplice e lineare.

Nuovo menu audio più semplice ed immediato

Sempre parlando di audio, abbiamo apprezzato il nuovo menu per gestire tutti i livelli di volume del sistema. Più compatto e piacevole rispetto al passato, il “mixer” tra i suoni di sistema, gli avvisi della sveglia e la riproduzione multimediale risulta decisamente appagante.

Il codec audio lo scegliete voi, a patto di avere delle cuffie compatibili

android 11

Quando usiamo cuffie o speaker Bluetooth possiamo scegliere anche il codec di uscita, a patto di avere telefono e destinazione audio compatibili con diverse tipologie di codec oltre al più diffuso AAC. Dal menu per gli sviluppatori, infatti, è possibile scegliere il codec preferito da una lista piuttosto ampia che comprende AAC, LDAC, SBC, Audio Qualcomm aptX e Audio Qualcomm aptX HD.

Il centro notifiche si arricchisce della sezione “Conversazioni”

Una nuova sezione dedicata alle applicazioni di messaggistica che possono ora contare su maggiore visibilità nel centro notifiche e sulle risposte rapide immediate. Restano poi altre due sezioni dedicate alle notifiche silenziose e a quelle standard. Il punto chiave sta nella pulizia del centro notifiche, ora davvero ben organizzato.

Il ritorno delle “Bubbles” per le conversazioni sempre a portata di mano

bubbles

Sono tornate le Bolle, ovvero le icone dei contatti selezionati sempre disponibili a schermo per poter continuare in ogni istante una conversazione, senza dover aprire l’app di messaggistica. È possibile scegliere quali conversazioni abilitare oppure, più semplicemente, quali app possono usare le Bolle. Chiaramente le Bolle possono essere chiuse trascinandole verso la “X” che appare in basso. Una soluzione che è stata intermittente nelle varie versioni di Android ma che oggi raggiunge la piena maturità.

A chi non piacciono i gattini? Ad Android 11 sicuramente si!

raccolta gatti

L’easter egg di Android 11, che si trova all’interno delle impostazioni, è decisamente particolare. Ad un primo impatto vedremo la solita rotella, simbolo del sistema, sulla quale poter scorrere col dito, in stile “telefono fisso vintage”. Ma una volta raggiunta una determinata posizione ci arriverà una notifica che mostrerà un gattino, la vera mascotte di questo OS.

cat controls

Ora inizia davvero l’esperienza con l’easter egg di Google. Infatti, su Android 11 potremo collezionare i gattini e avere a disposizione una sorta di gioco in stile “Tamagotchi” integrato nel sistema operativo nel quale potremo dare da mangiare e bere al nostro gattino, farlo giocare fino a sbloccare e collezionare sempre più gattini. Insomma, la versione di Android perfetta per una certa Eleanor Abernathy (la “gattara” de “I Simpsons”)!

Lo swipe laterale risulta confuso tra UI di sistema e delle singole app? Ora si può regolare la sensibilità

Ci troviamo spesso nella condizione di non riuscire ad eseguire correttamente uno swipe laterale, che sia verso destra o sinistra non ha importanza, a causa della confusione tra gli swipe di sistema e quelli dedicati alle singole applicazioni. Ecco perchè abbiamo apprezzato molto la possibilità di regolare manualmente la sensibilità dello scorrimento così da sapere in che modo richiamare le gestures di sistema e quelle delle applicazioni.

Il multitasking cambia grafica: ecco Screenshot e “Seleziona Testo”

Rinnovata completamente la grafica del multitasking, con tutte le applicazioni recenti. Possiamo ora eseguire uno screenshot con un solo tocco e poi chiaramente modificarlo e salvarlo ma la vera novità è quella relativa alla funzione alla selezione del testo presente nelle schermate. Grazie a questa funzione possiamo quindi scegliere quali parti di testo selezionare e copiare direttamente dal multitasking. La selezione è automatica ed accurata, peccato che non ci sia un pulsante per selezionare tutto il testo e che dovremo copiare i contenuti un box alla volta.

La privacy al centro di tutto, arrivano i permessi singoli per le app

Android 11

L’attenzione alla privacy da parte di Google ci è piaciuta molto. Potremmo dire che Android 11 ha finalmente dato all’utente finale tutte le chiavi per gestire i dati che condivide con le varie applicazioni installate sugli smartphone. Difatti è ora possibile scegliere di concedere anche un permesso temporaneo, valido per una sola volta, alle applicazioni che ne fanno richiesta, oltre alle altre impostazioni di autorizzazione “in uso” oppure “sempre”. Una soluzione davvero impattante sull’uso quotidiano che rende gli utenti più sicuri e consapevoli. Autorizzare un’app per una sola volta può davvero cambiare le cose e rendere l’ecosistema Android più semplice e lineare.

Personalizzare le icone è un vero piacere su Android 11

Android 11

All’interno di Android 11 sono disponibili tantissime nuove opzioni per poter modificare le icone delle applicazioni. Si tratta di soluzioni di design tutte differenti che possono quindi adattarsi egregiamente ai gusti degli utenti. Ci sono tante forme tra le quali scegliere, da quelle squadrate a quelle rotonde, passando per dei design ancora più creativi. Novità piacevole anche se la versione più elegante e bella resta sempre quella di default.

La registrazione schermo perfezionata al meglio

Android 11

Il nuovo Screen Recorder si attiva dal centro notifiche e supporta la visualizzazione dei tocchi sullo schermo, utile per registrare piccole guide o tutorial, oltre al mixer audio che ci permette di scegliere se usare solo il microfono, solo l’audio dello smartphone o se usarli entrambi. Una funzione attesissima e ora realizzata in maniera ineccepibile. Complimenti, Google.

Debug USB? No, Wireless!

Android 11

Una novità incredibilmente “croccante”, oseremmo dire: non sono più necessari i cavi USB per eseguire il Debug del dispositivo con un computer. Si potrà eseguire, grazie ad Android 11, il Debug semplicemente in modalità wireless, per la felicità di sviluppatori ed appassionati. Resta sempre necessaria l’autorizzazione sullo smartphone con la chiave di autenticazione ma sicuramente questo passo proietta nel futuro anche il mondo dello sviluppo su Android. Difatti, si parla anche di eventuali codici QR a sostituzione della chiave di autenticazione per il prossimo futuro.

I riquadri Picture in Picture possono ora essere ridimensionati

Piccolo ma immensamente utile è l’upgrade per i video PiP. Abbiamo apprezzato tantissimo la possibilità di ridimensionare i riquadri dei video riprodotti fuori dalle app dedicate, tramite la funzionalità Picture in Picture, durante l’uso di altre app sullo smartphone. Poter ridimensionare il riquadro, oltre che spostarlo, rende decisamente più produttivo l’uso dello smartphone.

La Dark Mode può ora essere programmata automaticamente

Niente più passaggi per attivare manualmente la modalità scura su Android 11. In questa nuova release è infatti possibile scegliere se abilitare la Dark Mode permanente oppure se abilitare la Dark Mode automatica che quindi si attiva e disattiva a seconda degli orari. Finalmente una soluzione comoda che rende più fruibile l’esperienza dello smartphone.

Condividere i contenuti è ora più immediato ed intuitivo

Il menu viene migliorato per essere più fruibile per gli utenti, grazie ad una migliore organizzazione dei contatti e dei servizi di condivisione. Utilissima la possibilità di personalizzare il menu scegliendo quali sono i contatti o servizi da tenere in evidenza per una rapida condivisione.

I miglioramenti sotto il cofano: 5G

Android 11 supporta al meglio le connessioni 5G ed è stato ottimizzato per offrire a tutti i produttori di smartphone il pieno controllo relativo a questa nuova tecnologia di connessione, così da permetterne una migliore e più accurata implementazione.

Arriva il supporto ai display flessibili

In questa versione di Android, sempre sotto il cofano, viene assicurato il supporto ai display flessibili. In questo modo i produttori possono lavorare su una base già ben ottimizzata durante lo sviluppo dei prodotti innovativi come gli smartphone dal display pieghevole.

Foro fotocamera sul display? I produttori potranno ottimizzare al meglio il sistema

L’ultima novità di spicco all’interno del software, in ottica supporto per i produttori, è una piena compatibilità ai display che offrono i fori per la fotocamera. Con un set di ottimizzazioni pronte, sarà più facile realizzare personalizzazioni software per queste tipologie di smartphone.

Lo sfondo offre l’effetto Parallasse su Android 11

Android 11

Piacevolissima l’animazione in stile “Parallasse” presente su alcuni sfondi di sistema in questa nuova release di Android. Ad ogni movimento tra le pagine o tra il centro notifiche e la home, l’effetto si apprezza davvero bene e offre un’esperienza d’uso appagante. Peccato che non funzioni con tutti gli sfondi ma solo con quelli compatibili. Sicuramente iOS resta un passo avanti in questo campo.

Le notifiche prioritarie mostrano l’icona del contatto nella barra superiore

Se si sceglie di contrassegnare come prioritarie le notifiche di alcuni contatti, nella barra superiore sarà visibile direttamente la foto del contatto, al posto del generico logo dell’applicazione di messaggistica. Una soluzione utile per avere a colpo d’occhio sempre le conversazioni con i contatti che ci interessano maggiormente.

Per non perdere nessuna notifica su Android 11

Android 11

Capita spesso di ignorare o cancellare una o più notifiche per disattenzione oppure per fretta e rendersi poi conto di averne bisogno. Magari poi tra tutte le applicazioni installate facciamo anche fatica a ritrovare la notifica persa. Ed ecco che Android 11 ci aiuta offrendoci una pagina interamente dedicata alla cronologia delle notifiche, nella quale poter cercare e trovare con pieno successo le notifiche che non volevamo perdere.

Modalità Aereo: il Bluetooth è ora indipendente

Il Bluetooth è generalmente ammesso in aereo e può quindi essere tranquillamente sfruttato per la riproduzione musicale sulle cuffie wireless o, per i voli più lunghi, per guardare film o serie TV. Da ora in poi, abilitando la modalità aereo su Android 11 il Bluetooth resterà attivo consentendo le connessioni. WiFi e connessione Cellular, invece, saranno correttamente disattivate.

Privacy avanzata: le app non più utilizzate vengono bloccate su Android 11

Novità di spicco di Android 11: le applicazioni che non vengono più utilizzate perdono i permessi richiesti, come l’accesso alla posizione, alla libreria fotografica o a fotocamera e microfono. Infatti, quando si trascura un’app per molto tempo, risulta davvero indispensabile tutelare la propria privacy revocandone i permessi accordati. Quando poi ce ne sarà nuovamente bisogno, sarà possibile ri-autorizzare l’app al suo pieno funzionamento. Una soluzione che abbiamo apprezzato davvero tantissimo date le immense possibilità di applicazione.

Disponibilità Android 11

Questa nuova release è disponibile gratuitamente su tutti gli smartphone compatibili, chiaramente in primis sui Google Pixel. Per l’approdo su tutti gli altri smartphone bisognerà attendere l’implementazione da parte dei singoli produttori.

Recensione