Huawei ed Honor: le previsioni per il 2021

Huawei ed Honor: un 2021 dai dati ancora incerti.

Ci stiamo avvicinando alla fine del 2020 e, conseguentemente, gli analisti provano a capire quello che sarà il prossimo anno per molti produttori. Oggi analizziamo quello che potrebbe essere il 2021 di Huawei ed Honor.

Huawei ed honor

Huawei ed Honor hanno finalizzato la scissione il 17 novembre 2020. Questa porterà Honor ad essere formalmente, ma anche informalmente, una società completamente indipendente rispetto alla vecchia casa madre Huawei.

Honor, di fatto, si trova ora a dover organizzare linee produttive, nuovi prodotti portando sul mercato nuove idee. L’azienda è stata acquisita da Shenzhen Zhixin New Information Technology che già distribuiva e rivendeva i prodotti Honor.

Huawei ed Honor: scissione e risultati nel 2021

Le due aziende cinesi dovranno lavorare molto duramente per acquisire i risultati sperati. Honor in particolare, dovendo far fronte a tutti i cambiamenti, potrebbe affrontare un 2021 molto tortuoso. Honor, teoricamente, potrebbe però godere di un bel vantaggio. Non essendo più di proprietà di Huawei, potrebbe riuscire ad ottenere nuovamente l’accesso libero all’acquisto e utilizzo di prodotti e servizi oggetto del ban di maggio 2019. Questo, in parole povere, vuol dire che Honor potrebbe riottenere le certificazioni Google ed utilizzare cosi i Google Mobile Services ora preclusi a Huawei.

Non si tratta di un meccanismo automatico, ma anche l’avvicendamento alla casa Bianca tra Trump e Biden potrebbe facilitare tutte le trattative. Proprio stando a questo punto, potrebbe anche darsi che, la nuova amministrazione Biden, revochi alcuni dei ban e blocchi imposti a Huawei ed altre aziende tornando ad aprire il mercato statunitense come un tempo.

Honor potrebbe rivolgersi a Qualcomm o Mediatek per l’approvvigionamento di chip abbandonando del tutto Huawei e i SoC Kirin. Anche per questo punto, dovremo attendere per scoprire le nuove possibilità del brand.

Honor dovrà inoltre fronteggiare la questione economica: probabilmente dovrà rivedere al ribasso alcune spese, fino ad ora condivise con Huawei, per far quadrare i conti sia in termini di costi che in termini di margini.

Huawei ed honor

La nuova Honor potrebbe raggiungere un marketshare di produzione del 2%. Per Huawei invece si potrebbe arrivare al 4% perdendo, di netto, ben il 10% rispetto all’anno precedente. Xiaomi, OPPO e Vivo saranno i brand che, probabilmente, acquisiranno nuove quote di mercato.

Solo il tempo potrà confermare o smentire l’analisi pubblicata da Trendforce, ma un’eventuale allentamento delle misure statunitensi potrebbe portare gli analisti a rivedere queste stime di Huawei ed Honor in modo più favorevole.

News