Recensione Oppo Reno 4 Pro: riprese da cinema e 5G a 799€ – VIDEO

Oppo Reno 4 Pro è un dispositivo affascinante e performante, ma la vera domanda è: 799€ sono troppi?

Oppo Reno 4 Pro è stato annunciato qualche settimana fa insieme agli altri esponenti della famiglia Reno 4. Da oggi è disponibile ufficialmente per l’acquisto e possiamo finalmente raccontarvelo all’interno della nostra recensione completa.

Design – Oppo Reno 4 Pro

Sin dai primi minuti di utilizzo Oppo Reno 4 Pro mi ha da subito ricordato un altro smartphone Oppo che abbiamo provato di recente. Mi riferisco all’Oppo Find X2 Neo, un dispositivo che ci aveva convinto parecchio e che infatti rientra tra i medi di gamma che abbiamo preferito in questo 2020. Le fattezze di Oppo Reno 4 Pro sono infatti totalmente riprese da quelle del suo predecessore: la parte frontale del dispositivo – ci scommetto quello che volete – è realmente la stessa; la back cover cambia invece in minima parte, con le fotocamere che sul reno sono solo tre invece delle quattro che trovavamo sul Find X2 Neo e viene adottata un’isola raccogliere i tre moduli e separarli dal resto della cover posteriore. Diciamolo pure, un po’ in stile iPhone 11.

Per gli standard attuali le dimensioni restano compatte e anche il peso è piuttosto contenuto (la bilancia segna 161 grammi). Tornando però alla back cover, segnaliamo la presenza di una trama molto carina e visibile solo in controluce che dona quel tocco di eleganza in più al dispositivo.

Schermo

Non appena accenderemo il nuovo Oppo Reno 4 Pro verremo accolti dal sorprendente display curvo AMOLED da 6.55 pollici Full HD (2400 × 1080 pixel) con un refresh rate variabile tra i 60 Hz e i 90 Hz. Di default sarà attiva l’opzione che prevederà lo switch automatico tra le due velocità di refresh a seconda delle operazioni che stiamo eseguendo (ad esempio nei giochi lo smartphone preferirà i 90 Hz, nel browser i 60 Hz) ma potremo sempre bloccare il refresh rate ad una determinata impostazione a seconda dei nostri gusti. Chiaramente i 90 Hz appagano di più, ma incrementano di pari passo i consumi. Lo schermo copre poi la gamma dinamica DCI-P3 con una copertura cromatica del 100& e raggiunge un picco di luminosità di 800 nit.

A protezione di tutto troviamo un Corning Gorilla Glass 5 che rende comunque possibile l’utilizzo di un sensore di impronte digitali integrato sotto lo schermo e che funziona esattamente come quello presente su Oppo Find X2 Neo, cioè con una buona velocità e un’ottima precisione.

Hardware

Oppo Reno 4 Pro si ispira al Find X2 Neo anche nell’hardware che viene di fatto riproposto in modo speculare: il cuore pulsante è il SoC Qualcomm Snapdragon 765G Octa Core, sviluppato con un processo produttivo a 7nm, a cui si affianca una GPU Adreno 620. Confermati anche i quantitativi di RAM (12 GB) e di ROM (256 GB UFS 2.1) che trovavamo sul Find X2 Neo.

Pertanto confermiamo anche le nostre opinioni generali sull’hardware: Oppo Reno 4 Pro si comporta bene in ogni situazione, non scalda praticamente mai e non mette in mostra lag o blocchi. Sia nell’utilizzo quotidiano che durante il gaming più spinto il dispositivo si dimostra sempre all’altezza delle aspettative. I 256 GB di RAM sono abbastanza per la maggior parte degli utenti e in ogni caso non possono essere ampliati tramite scheda microSD.

Il chip 765G include inoltre il supporto alle reti 5G sia in modalità SA che in modalità NSA ed è adattabile alle bande di frequenza mainstream. Oppo Reno 4 Pro adotta l’antenna surround 2.0 a 360 gradi, la commutazione intelligente dell’antenna e la tecnologia di selezione intelligente della rete per garantire una connessione di rete 5G stabile. La connettività si completa con il dual-SIM, il Dual 4G VoLTE, il WiFi dual-band, il Bluetooth 5.1, il GPS/Glonass, l’NFC e l’USB-C.

Sul fronte dell’audio segnaliamo la presenza di uno speaker stereo in grado di offrire un audio di buona qualità e con un volume abbastanza elevato. Manca invece il connettore jack, pertanto si dovrà ricorrere al Bluetooth oppure alle cuffie tramite porta USB-C.

Software

Su Oppo Reno 4 Pro troviamo la nuova ColorOS 7.2 che pur essendo sempre basata su Android 10 presenta alcune piccole novità rispetto alla precedente ColorOS 7. L’approccio per l’utente resta colorato, frizzante e relativamente semplice ed intuitivo, ma al tempo stesso Oppo Reno 4 Pro presenta buone opzioni di personalizzazione e di organizzazione del flusso di utilizzo. Tra le funzionalità degne di nota segnaliamo un menu a scorrimento laterale che permette di aprire le app in schermata ridotta e di affiancarle in modo da avere una doppia finestra, la possibilità di avere app clonate, lo Smart 5G per regolare automatico il passaggio dalla rete 4G a quella 5G e viceversa e l’avanzato sistema di dissipazione del calore tramite raffreddamento a liquido che viene seguito e gestito puntualmente dalla ColorOS.

Esclusive della ColorOS 7.2 sono invece la gesture “Icon Pull-Down” che permette di utilizzare in modo più semplice il telefono con una mano senza bisogno di effettuare azioni strane e complicate sullo schermo (senza togliere il dito dallo schermo, basta spostare l’icona di un’app e rilasciare il dito per aprire l’app corrispondente; troviamo anche i “Gravity Wallpaper” che seguono la direzione del telefono dell’utente e che in futuro potranno essere personalizzati dagli sviluppatori; infine segnaliamo anche l’AI App Preloading che tramite gli algoritmi di intelligenza artificiale consente di pre-caricare alcune app in base alle abitudini dell’utente per ridurre le tempistiche di lancio di ogni app.

Fotocamera

Oppo Reno 4 Pro include tre sensori posteriori e uno anteriore. Sul retro troviamo infatti una fotocamera principale da 48 megapixel con lente f/1.7 dota di LED Flash a doppio tono, una ultra-grandangolare da 12 megapixel con lente f/2.2 e infine un teleobiettivo da 13 megapixel con lente f/2.2. Sul fronte troviamo invece una fotocamera da 32 megapixel con una lente f/2.4. Le foto vengono generalmente bene in ogni condizione di luce: la grandangolare distorce poco e non mette in mostra aberrazioni cromatiche, la lente standard sorprende con un livello di dettaglio particolarmente elevato e il teleobiettivo riesce ad offrire anch’esso delle foto particolarmente utilizzabili, anche ricorrendo allo zoom ibrido o a quello digitale. Buoni anche i selfie con la cam anteriore che godono anche dell’opzione “AI Portarit” per ottimizzare in modo significativo la messa a fuoco della fotocamera anteriore – oltre al teleobiettivo della posteriore – per ottenere ottimi ritratti.

Il modulo fotocamera di Oppo Reno 4 Pro è quindi particolarmente sofisticato e in realtà punta forse più sui video che sulle foto. Per quanto proprio i video segnaliamo la presenza di un’ottica denominata Ultra Night Wide-angle Video con sensore Sony IMX708 da 1/2,43″ e una dimensione dei pixel di 1,4μm. Grazie a questo sensore Oppo Reno 4 Pro è in grado di registrare video in 16:9 e con una maggiore sensibilità ISO, tale da regalarvi ottime riprese anche in condizioni di luce non favorevoli. A questo si aggiunge anche la tecnologia Live HDR che permette di beneficiare del range dinamico ampio anche nei video, in modo tale da illuminare i video per ottenere una gamma dinamica più ampia durante le riprese.

In aggiunta troviamo anche l’innovativa tecnologia Ultra Steady Video 3.0 che consente di ottenere una migliore stabilizzazione delle immagini senza bisogno di gimbal, ma solo grazie all’utilizzo della stabilizzazione elettronica, di quella ottica e delle innovative tecnologie di AI introdotte da Oppo. La stessa tecnologia è prevista anche per la fotocamera anteriore. I risultati sono buoni in entrambi i casi ma a colpirci sono stati maggiormente i video ottenuti con la cam posteriore, davvero ben equilibrati nei colori e nell’esposizione e super-stabili. Apprezzabile anche la resa al buio, tra le migliori nel mondo Android.

Completano il quadro anche la “Modalità Cinema”, pensata per registrare video con un’interfaccia ottimizzata e con molti più parametri a disposizione, “Soloop”, per creare dei video e montarli direttamente da Oppo Reno 4 Pro, la “Modifica intelligente” pensata per generare automaticamente dei video già montati e la “One-Tap Beat Making”, ossia un algoritmo per identificare automaticamente i beat della musica e contrassegnarli con precisione durante la modifica.

Batteria

La batteria di Oppo Reno 4 Pro è da 4.000 mAh, un numero che anche se sulla carta può risultare esiguo, in realtà rappresenta un piccolo miracolo tecnologico date le dimensioni ultra-compatte. Non solo però una batteria particolarmente ampia, ma anche una ricarica molto veloce e brevettata da Oppo, ossia la SuperVOOC 2.0 da 65W. Grazie a questa tipologia di ricarica è possibile infatti ottenere oltre il 60% di ricarica in appena 15 minuti o completare una ricarica completa in meno di 40 minuti. Inoltre Oppo Reno4 Pro riduce al minimo il calore generato dalla ricarica limitando la corrente di ricarica in alcuni scenari.

È inoltre prevista una modalità di super risparmio energetico che permette ad applicazioni come WhatsApp di consumare solo il 5% di autonomia in un’ora e mezza, prolungando così la durata della batteria in modo notevole. Ne consegue un telefono che riesce a completare senza problemi una giornata intera di utilizzo chiudendola con circa il 10/15%.

Conclusioni – Oppo Reno 4 Pro

La serie OPPO Reno4 è disponibile per la vendita a partire da oggi, 15 ottobre, e per tutti coloro che acquisteranno uno smartphone della serie Reno 4 dal 15 ottobre al 30 novembre 2020 riceveranno in omaggio alcuni interessanti gadget dopo aver registrato l’acquisto sul sito www.oppopromo.it. Nello specifico, acquistando l’OPPO Reno 4 Pro i clienti riceveranno in omaggio il Bang & Olufsen Beoplay BOH4.

La vera domanda che ci siamo posti sin dall’inizio di questa recensione è però la seguente: Oppo Reno 4 Pro vale davvero 799€? Sono sicuro che ci saranno pareri discordanti. Sicuramente il prezzo di listino, nonostante la promozione descritta, non è tra i più agevoli e a circa 100€ in meno ci si può portare a casa l’Oppo Find X2 Neo (da noi recensito qui) che presenta due caratteristiche assenti nel Reno 4 Pro: la back cover in vetro e il processore Snapdragon 765G, con tanto di compatibilità con il 5G.

8,8

Oppo Reno 4 Pro arriva in commercio con un prezzo forse lievemente più alto delle aspettative. Aspettative che però non delude nell’esperienza d’uso, ammaliandovi con un design piacevole, con ottime prestazioni, con uno schermo di livello superiore e con un modulo fotocamera versatile e in grado di regalare ottimi scatti.

  • Design
    10
  • Schermo
    9
  • Hardware
    8,5
  • Connettività
    9
  • Software
    8,5
  • Fotocamera
    8,5
  • Batteria
    8
Recensione